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Palermo

La piattaforma sarà inaugurata il 15 luglio

Il Castello di Carini apre le porte all’arte contemporanea con il progetto Moon

15 Giugno 2017

L’antico maniero del Castello La Grua Talamanca di Carini, interamente restaurato, aprirà le sue porte all’arte contemporanea ospitando il progetto “Moon”, piattaforma culturale strettamente legata al territorio ma aperta ad una dimensione culturale internazionale.

“Quello che presentiamo oggi è un progetto di ampio respiro culturale e politico che vedrà protagonista la città di Carini – ha detto oggi il sindaco Giovì Monteleone -. Nel sostenere l’iniziativa abbiamo voluto realizzare un’inversione di tendenza nell’amministrazione del patrimonio culturale locale, ritenendo doveroso trasformare luoghi da visitare in case, residenze per artisti e luoghi pulsanti per gli utenti. L’arte con la sua funzione educativa e pedagogica sarà ulteriore arricchimento per la città già scrigno di bellezze ambientali”.

L’idea di costruire una rete operante con sede in Sicilia è venuta a Giuseppe Buzzotta, giovane artista palermitano, idea sviluppata in un anno, dopo un decennio passato a Carini, alla scoperta del suo territorio, delle sue potenzialità, ma anche delle criticità e delle aspirazioni.

Il comitato direttivo che ha gia allestito un un cartellone in continuo aggiornamento è composto dallo stesso Buzzotta, Daniela Bigi, direttore di Arte e Critica, Gabriella Ciancimino, artista, Valentina Bruschi e Maria Rosa Sossai.

La piattaforma lavorerà con un duplice intento: da un lato prendere parte al dibattito più attuale interno all’arte contemporanea attraverso la presenza di artisti, critici, curatori e figure di primo piano della scena nazionale e internazionale; dall’altro assumere un ruolo attivo nel programma di crescita culturale del territorio di Carini. L’obiettivo verrà raggiunto grazie alla collaborazione fornita da imprese e artigiani dell’area, consolidando il dialogo stretto con le associazioni che lì agiscono da anni.

Le residenze d’artista, le mostre, i workshop, le attività performative, le letture saranno alcuni dei momenti da sviluppare con la cittadinanza e la scena giovanile, su cui si punterà maggiormente l’attenzione.

L’inaugurazione, il 15 luglio, si articolerà in tre interventi artistici.

La mostra-focus relativa all’artista greca Mary Zigouri, attualmente presente a Documenta 14, conosciuta per le sue performance di grande impatto e coinvolgimento del pubblico; la mostra dell’artista residente Gianni Politi che lavorerà nel piano nobile del Castello; e una doppia personale che vedrà confrontarsi gli artisti emergenti Campostabile e Stefania Zocco.

Il format d’azione cambierà di volta in volta mantenendo i capisaldi di un centro indipendente, quali la libertà, la varietà, le asimmetrie e lo spirito di ricerca, in una cornice storica e architettonica, quale quella del Castello di Carini, che intende dialogare con le strutture e la comunità artistica internazionale.

Il lavoro che si svolgerà a Carini sarà inserito nel più ampio cantiere progettuale che Palermo rappresenterà tra il 2017 e il 2018; la sede di Moon nel capoluogo garantirà questo legame con la città, le sue istituzioni, i suoi artisti. Sul sito www.mooncontemporary.com tutti gli aggiornamenti.

 

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