13 Giugno 2019 - Ultimo aggiornamento alle 10.52
Messina

Domenica 26 maggio

“Il Cerchio della Memoria”, ricordo di Lucio Piccolo nel cinquantesimo anniversario della scomparsa

23 Maggio 2019

Per “Ingressi di paesaggi 2019”, nella magica cornice di Villa Piccolo a Capo d’Orlando, nel Centro Culturale Bent Parodi, dedicato allo storico Presidente dell’Ente, domenica 26 maggio alle 21, il Maestro Vanni Ronsisvalle, già direttore della redazione culturale del TG1,  autore di alcune celebri interviste con personaggi di primo piano della cultura mondiale, fra cui Pierpaolo Pasolini, Ezra Pound, Gunther Grass, Jean-Paul Sartre, Eugenio Montale, Andy Warhol, Peter Brook e José Saramago, verrà intervistato da Maria Grazia Insinga su “Il Favoloso Quotidiano“, lo storico documentario-intervista prodotto dalla Rai, che il giornalista e scrittore dedicò al poeta Lucio Piccolo nel 1967. L’ingresso è libero.

All’incontro prenderanno parte diversi esponenti del mondo culturale siciliano. Un documentario, quello del 1967, di quarantaquattro minuti, in cui il poeta si racconta, facendo penetrare lo spettatore nelle atmosfere della Villa di Capo d’Orlando e che, incominciando con le parole del poeta Eugenio Montale, descrivono  i tre fratelli Piccolo e i luoghi in cui si sviluppò la poesia di Lucio, l’arte pittorica di Casimiro e quella per la botanica di Agata Giovanna. L’intervista che Vanni Ronsisvalle fece a Lucio Piccolo, costituisce ancora oggi una testimonianza preziosa e unica per conoscere l’universo del grande poeta siciliano, che fu cugino di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, l’autore del Gattopardo, in quanto figli di due sorelle, Teresa, sposata col Barone Giuseppe Piccolo di Calanovella, e Beatrice, moglie di Giulio Tomasi Principe di Lampedusa. Dall’intervista-documentario viene fuori la figura di un grande letterato, immerso nella quotidianità di Villa Vina, oggi Villa Piccolo, insieme ai fratelli e con la presenza, anche nell’assenza, dell’amatissima madre. Un documento prezioso che consente al pubblico di entrare nel quotidiano, anche se favoloso, di uno dei poeti più affascinanti della scena culturale e intellettuale del Novecento italiano.

Lucio Piccolo e Giuseppe Tomasi di Lampedusa

Lucio Piccolo, con la sua immortale poesia, Casimiro e i suoi acquerelli magici, la sorella Agata Giovanna, con la sua passione per la botanica, e Giuseppe Tomasi di Lampedusa, l’indimenticato cugino, sono personaggi simbolo di una Sicilia immortale che questo film ha il merito di eternare. Villa Piccolo, oggi casa-museo, immersa in uno splendido parco di oltre venti ettari sulle colline di Capo d’Orlando, continua la propria storia grazie alla Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella, di cui dal 2 marzo, succedendo proprio al Maestro Vanni Ronsisvalle, che era stato nominato consigliere di amministrazione già nel 1970 per volontà diretta del Barone Casimiro e che era giunto alla Presidenza nel 2016, è nuovo Presidente l’avvocato Andrea Pruiti Ciarello, eletto dal Consiglio di Amministrazione dell’Ente costituito dal drammaturgo Aurelio Pes, dallo scrittore, giornalista e direttore de ilSicilia Alberto Samonà e dallo stesso  Vanni Ronsisvalle.

Fin dalla sua istituzione, avvenuta nel 1970, la Fondazione ha ospitato alcuni fra i nomi più noti del panorama culturale italiano e internazionale. Nella casa-museo è possibile ammirare preziose collezioni di ceramiche e di quadri, un archivio storico con stampe e documenti d’epoca, al pianterreno, la “Casimiroteca”, la suggestiva collezione di acquerelli magici dipinti da Casimiro Piccolo e il cimitero dei cani, tappa obbligata che mostra l’amore e il rispetto che Lucio, Casimiro e Giovanna provavano per i loro compagni “pelosi”.

Dopo i saluti istituzionali di Andrea Pruiti Ciarello, Presidente della Fondazione Piccolo, di Bernardette Grasso, Assessore Regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica, di Franco Ingrillì, Sindaco di Capo d’Orlando, tanti gli illustri ospiti che parteciperanno a questo evento che ha per palcoscenico “Villa Piccolo, un luogo senza tempo e d’incantamento, di grande magia e sinergia, che vi porrà all’ascolto permettendovi di vedere “altro” e andare “oltre”.

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Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

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