Il Covid e la crisi del turismo, "Noi albergatori Siracusa": «Restano aperti solo 9 hotel in città» :ilSicilia.it
Siracusa

L'APPELLO DI Giuseppe Rosano

Il Covid e la crisi del turismo, “Noi albergatori Siracusa”: «Restano aperti solo 9 hotel in città»

di
7 Novembre 2020

«Sono 9 le strutture ricettive di Siracusa (6 a quattro stelle e 3 a tre stelle), che resteranno aperte: gli altri alberghi hanno già chiuso i battenti per disperazione e non soltanto per l’ultimo Dpcm».

Lo comunica il presidente di “Noi albergatori Siracusa”, Giuseppe Rosano, il quale evidenzia come «nonostante la gravità dell’attuale situazione, l’associazione abbia voluto garantire un servizio a chi necessita di alloggio per motivi per esempio di lavoro».

Giuseppe Rosano
Giuseppe Rosano

Un piccolo messaggio di normalità in una situazione che Rosano non esita a definire «veramente drammatica per il turismo». E ciò «non meramente perché è ferma l’attività, ma perché non è neanche possibile, in un simile scenario, lavorare sulla progettualità e definire i piani per il futuro, dal momento che non sappiamo cosa ci attende l’anno prossimo».

Di certo c’è però ciò che il 2020 ha riservato agli albergatori. «Un anno, quello in corso – rileva Rosano – con una stagione partita tardissimo, a giugno inoltrato, e con scarsissime presenze. Anche nel mese di luglio abbiamo continuato a lavorare a singhiozzo. Soltanto nel mese di agosto si è registrata una decisa ripresa in termini di presenze che si è protratta, parzialmente, nel mese di settembre, per concludere con ottobre che ha segnato un nuovo drastico calo».

Arriviamo così a questi ultimi giorni «contrassegnati da un’affluenza turistica pressoché uguale a zero; il 2020 è stato l’anno del bonus vacanze che, se da una parte ha consentito a diverse strutture ricettive di lavorare di più durante l’alta stagione, dall’altra non ha generato per le imprese grandi liquidità da reinvestire, basandosi essenzialmente sul principio del credito d’imposta».

In questo momento diventa così difficile prevedere quando sarà possibile la ripartenza. «La maggior parte delle imprese turistiche è in ginocchio – ancora Rosano – e regna sovrana la preoccupazione: se e quando sarà possibile tornare al lavoro? Forte è inoltre la preoccupazione per gli addetti che operano nel comparto turistico, i pochi stagionali occupati sono già in disoccupazione per l’anticipata risoluzione del rapporto di lavoro. Il restante il 90% del personale fruisce della cassa integrazione».   

Nonostante tutto l’invito che Rosano rivolge agli operatori del settore turismo «è di non disperare, ma di rafforzare coesione e sinergia, per farci trovare pronti al momento della ripresa: quando l’avremo vinta sul Covid19».

Gli hotel che rimarranno aperti sono: Alfeo, Domus Mariae, Hotel dei Coloniali, Panorama, Parco delle fontane, Re Dionisio, Posta, Scala Greca e Mediterraneo.

 

 

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

Avessimo almeno cercato un cambiamento

L’olio galleggia sull’acqua, ma poi strapazzare il contenitore, spargere in goccioline questo liquido più leggero dell’acqua, ma appena terminato lo stress le varie goccioline convergono nel centro riunificandosi e creando una unica chiazza galleggiante.

Se sei donna

di Mila Spicola

Tre donne siciliane che hanno fatto la Storia

Conosciamo in tanti la storia di Franca Viola, di Alcamo, che nel 1968, appena diciottenne, sostenuta dalla sua famiglia, rifiutò un matrimonio riparatore, diventando un simbolo della crescita civile dell'Italia nel secondo dopoguerra e dell'emancipazione delle donne italiane.

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Remake e Reboot: un fenomeno in crescita

Non è certo un fenomeno nuovo, ma negli ultimi anni con l'avvento delle piattaforme streaming e il conseguente aumento della produzione di serie tv, i remake e i reboot ( in italiano rifacimento e riavvio) sono diventati molto frequenti. La differenza tra i due termini è sostanziale:

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Blog

di Alberto Di Pisa

Democrazia diretta e indiretta

Di recente Grillo ha dichiarato di non credere in una forma di rappresentanza parlamentare ma nella democrazia diretta citando in proposito il referendum come il massimo dell’espressione democratica.