21 Luglio 2019 - Ultimo aggiornamento alle 21.42
Palermo

Spari o mortaretti? i controlli non hanno dato alcun esito

Il giallo dei colpi esplosi a poca distanza dal comizio di Beppe Grillo allo Zen

8 Giugno 2017

C’è un piccolo giallo irrisolto, che è avvenuto ieri a margine del comizio di Beppe Grillo, svoltosi nello spazio antistante il velodromo Paolo Borsellino, nel quartiere Zen di Palermo.

Una quarantina di minuti prima che il leader pentastellato iniziasse a parlare, alcuni colpi sono stati esplosi da un’area non lontana dal palco allestito per l’occasione. I colpi sarebbero stati uditi chiaramente dagli agenti in servizio e provenivano in linea d’area dal lato posteriore rispetto al palco, dove si trovano spazi verdi e alcuni edifici.

Diverse le ipotesi: fra queste, c’è la possibilità che gli spari fossero il frutto di una “esercitazione” avvenuta in qualche poligono di tiro clandestino, o anche semplici mortaretti. I colpi sordi, però, sparati in rapida sequenza, potrebbero far pensare anche ad una sorta di avvertimento nei confronti dei 5 Stelle, che nel frattempo stavano tenendo la propria manifestazione politica a poche centinaia di metri.

Immediato è scattato l’allarme e gli agenti del reparto mobile della polizia sono accorsi per verificare la provenienza e la natura degli spari. I controlli, tuttavia, non avrebbero dato alcun esito, anche a causa della vastità dello spazio dal quale potenzialmente potevano provenire: forse, dall’interno di un’area adibita a maneggio o forse, da alcuni palazzi dello Zen 2, che si trovano a poche centinaia di metri dal retro del palco.

Nessuno degli attivisti pentastellati si sarebbe, comunque, accorto di nulla e il comizio è proseguito regolarmente.

 

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Rimembranze in un caldo giorno di luglio

Quando in giornate come queste si perdono o si commemorano personaggi di grande spessore personalmente non mi sento solo per la loro assenza, ma mi sento solo per la mancanza all’orizzonte di personaggi con potenzialità tali da eguagliarne lo spessore.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.