Il governo Conte impugna il "mini taglio" dei vitalizi dell'Ars | ilSicilia.it :ilSicilia.it

lo ha deciso il consiglio dei ministri nella seduta di ieri sera

Il governo Conte impugna il “mini taglio” dei vitalizi dell’Ars

24 Gennaio 2020

Il Consiglio dei ministri nella seduta di giovedì 23 gennaio ha deliberato di impugnare la legge della Regione Siciliana di novembre sugli assegni vitalizi che spettano agli ex parlamentari regionali e ai loro eredi.

Si tratta del cosiddetto “taglio soft” che era stato varato dall’Ars su indicazione del presidente Gianfranco Miccichè non senza polemiche.

Il governo Conte ritiene che “Alcune disposizioni riguardanti i trattamenti previdenziali e i vitalizi del presidente della Regione, dei consiglieri e degli assessori regionali violano il principio di uguaglianza e ragionevolezza, sancito dalla Costituzione, nonché i principi di coordinamento della finanza pubblica e di leale collaborazione”.

L’impugnativa della norma sui vitalizi riguarda solo i commi 12 e 13 della legge

La norma varata dall’Ars il 27 novembre prevede il cosiddetto “taglio progressivo” dei vitalizi: del 9 per cento per gli assegni diretti e di reversibilità entro i 37 mila euro annui, del 14 per cento per quelli sopra questa cifra, e del 19 per cento per i vitalizi sopra i 60 mila euro. Taglio limitato a 5 anni.

LEGGI ANCHE

Ars, il mini taglio dei vitalizi è legge

© Riproduzione Riservata
Tag:
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Magistratura e politica

Dal blog "Segreti e non misteri", Alberto Di Pisa riflette sul difficile rapporto fra magistratura e politica, in uno sistema di diritto come quello italiano.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.