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Palermo

l'emergenza idrica e i paradossi siciliani

Il grande spreco: a Scillato persi 600 litri di acqua ogni secondo

9 Novembre 2018

Il Sindaco Leoluca Orlando ha dato mandato all’AMAP di offrire alla Regione ogni necessario supporto perché nei tempi più brevi possibili si possa arrivare alla realizzazione della nuova condotta idrica di Scillato, “permettendo così di evitare che si continuino a disperdere milioni di litri d’acqua”.

In particolare, il Sindaco ha inviato l’azienda a mettere a disposizione della struttura regionale del Commissario per l’emergenza idrica il proprio personale, fondi e progetti. Attualmente, infatti, l’acqua della sorgente madonita è utilizzata solo in minima parte (circa 450-500 litri al secondo, a fronte di una portata media di 650, con punte di 1.100), grazie ad una condotta volante realizzata dall’AMAP lo scorso anno (LEGGI QUI).

La frana nella condotta idrica di Scillato

Le tubature principali, infatti, si erano spezzate nel 2009 a causa di una frana e da allora non erano state riparate. L’Azienda comunale, pur non essendo proprietaria delle strutture, si era quindi attivata per sopperire alla carenza di fondi della Regione, realizzando una condotta flessibile.

Da allora, nonostante questa opera sia stata inserita fra quelle urgenti previste dal Decreto di commissariamento per l’emergenza idrica, non si è ancora arrivati all’avvio dei lavori per la condotta definitiva e più grande di quella attuale.

La sorgente di Scillato è una delle principali fonti di approvvigionamento idrico della città, potendo arrivare a fornire fino ad un terzo del fabbisogno cittadino, peraltro con acqua di ottima qualità che necessita di pochi o nulli interventi di purificazione.

In questi giorni, rispondendo alla sollecitazione del Sindaco, l’AMAP, che già aveva fornito il progetto esecutivo per i lavori, ha dato alla Regione la disponibilità ad anticipare un milione di Euro (circa un quinto del costo totale dei lavori) per permettere un rapido avvio del cantiere.

“Soprattutto in un momento di crisi come quello che stiamo attraversando in queste ore – sottolinea Orlando –  la disponibilità piena di Scillato avrebbe rappresentato un vero e proprio toccasana per Palermo, risparmiando a migliaia di cittadini ed imprese giorni di problemi. Grazie alla collaborazione che l’AMAP ha offerto alla struttura commissariale, che ha i poteri necessari per accorciare i tempi burocratici ordinari, speriamo che presto si arrivi ad avere nuovamente una condotta pienamente efficiente”.

 

 

I LAVORI DELL’ANNO 2017:

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