Il "Madonie Golf Resort" riapre i battenti dopo dodici anni :ilSicilia.it
Palermo

acquistato dalla società Unicesd Olympo srl

Il “Madonie Golf Resort” riapre i battenti dopo dodici anni

di
14 Novembre 2019

Torna a rivivere il complesso turistico, “Madonie Golf Resort“, che riapre i battenti dopo 12 anni, grazie all’acquisto della società Unicesd Olympo srl, presieduta da Salvatore Di Carlo. Nella struttura ci sono un resort con 62 camere e 31 villette e un oleificio.

Siamo molto contenti, si tratta di un struttura che è un punto di forza per tutto il territorio – afferma Giovanni Meli, sindaco di Collesano -. Quando è nata questa struttura tutti puntavano su quello che avrebbe potuto portare alle Madonie“.

L’avvocato Pensabene ha gestito la struttura in maniera egregia – aggiunge Meli –  ci sono stati anche dei dipendenti che hanno continuato a lavorare senza stipendio e che erano lì prima del fallimento. Ma nonostante tutto andavano a lavorare regolarmente, non solo per la sorveglianza ma anche per dare alla struttura quel minimo di manutenzione che poi ha permesso di mantenerla e oggi si trova in condizioni ottimali, quindi, chi l’ha acquistata, potrebbe farla ripartire anche fra qualche mese, ovviamente si dovranno fare degli investimenti soprattutto sul campo da golf che non è stato tenuto in attività, ma le operazioni indispensabili sono state fatte“, ha concluso il sindaco di Collesano.

 

LA PRECISAZIONE di Salvatore Di Carlo

“Nel ringraziare il Sindaco Meli per il cortese interessamento per la condivisione di una progettualità che interessa il territorio, si precisa tuttavia che la vendita del Complesso Turistico le Madonie Golf Resort, rappresenta il frutto dell’impegno e della caparbietà del lungimirante Prof. Salvatore Di Carlo, Presidente della Unicesd Olympo srl, il cui fine è quello di dare vita ad un progetto molto più ampio.

Il Prof. Salvatore Di Carlo, persona impegnata nel tessuto sociale e politico del territorio, nativo di Campofelice di Roccella, ha sempre nutrito grande amore e dedizione per la sua terra. Attraverso l’acquisizione di questa struttura, che è stata vilipesa e abbandonata dall’interesse della comunità, ha in serbo un progetto avvenieristico dai riflessi internali. 

La rinascita del Resort a 18 buche, unicum a sud di Roma, per gli appassionati del Golf rappresenta infatti una sfida imprenditoriale nazionale ed internazionale. Intuendo la positiva congiuntura turistica, il Presidente Di Carlo ha voluto rilanciare un territorio ricchissimo, sia da un punto di vista culturale che enogastronomico. L’acquisizione della struttura, infatti, rappresenta un momento di riscatto per tutto il territorio siciliano e l’opportunità di entrare a far parte, finalmente nei circuiti del turismo di elitè attraverso il golf, a livello internazionale”.

 

 

© Riproduzione Riservata
Tag:

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

La Repubblica compie 75 anni!

Una delle cause principali delle difficoltà in cui versa il Paese, segnato da uno sbandamento anche morale, da una involuzione culturale e civile, nasce sicuramente dall’avere smarrito il senso di questa data, da un affievolirsi dei valori che sono stati alla base della nascita della Repubblica

Wanted

di Ludovico Gambino

Giorgio Armani veste il David di Michelangelo per Dubai

La scultura, quella vera, è uno degli emblemi del nostro Rinascimento nonché simbolo dell'Italia nel mondo, originariamente collocata in Piazza della Signoria, per rappresentare la Repubblica fiorentina vigile e vittoriosa contro i nemici. L'opera, alta oltre cinque metri per cinque tonnellate di marmo di Carrara, ritrae l'eroe biblico nel momento in cui si appresta ad affrontare Golia, come ci racconta l’Antico Testamento.
Banner Italpress

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin