Il ministro Grillo all'ospedale di Taormina, i sindaci protestano: "Tour offensivo prima del voto" :ilSicilia.it
Messina

la nota di Orlando Russo

Il ministro Grillo all’ospedale di Taormina, i sindaci protestano: “Tour offensivo prima del voto”

23 Maggio 2019

La visita del Ministro della Salute, Giulia Grillo, stamattina all’ospedale “San Vincenzo” di Taormina ma più in generale il tour di queste ore anche in altri ospedali della Sicilia Orientale lascia strascichi polemici. Sulla questione, infatti, si è registrata una dura presa di posizione del presidente dell’Unione dei Comuni Naxos-Taormina, il sindaco di Castelmola, Orlando Russo che in una nota lamenta il mancato invito ai sindaci della zona.

“Tutto potevamo pensare – scrive Russo – tranne che una ministra del M5S scegliesse di visitare gli ospedali a 48 ore dall’apertura delle urne. Se fosse di Milano e di passaggio in Sicilia non ci sarebbe nulla da dire e niente da eccepire. Ma poiché il Ministro alla Salute è di Catania e vive a Messina, quest’azione appare quanto meno inopportuna e desta non poche perplessità. Riteniamo che si tratti, insomma, di un’offesa alle nostre città e ai loro abitanti. I sindaci non sono gli ospiti del territorio ma i protagonisti di ogni giorno e sono stati ignorati, neppure invitati”.

Poi l’affondo finale: “É una vergogna – ha aggiunto Russo – che chi predica in politica moralità si comporti poi così. Un ministro dovrebbe conoscere l’abc del galateo istituzionale, così invece si fa fatica ad apparire credibili. Non possiamo che registrare con rammarico e disappunto, per l’ennesimo esponente M5S del governo un livello di approssimazione istituzionale disarmante”.

Tag:
Cultura
di Renzo Botindari

Musica e Qualità di Vita

Oggi questa città ha più teatri “aperti”, ma nessuno di questi è dotato di una agibilità definitiva per il pubblico spettacolo, nell’attesa di lavori che comportano serie risorse dedicate e destinate alla loro messa in sicurezza. La musica, gli spettacoli meritano e necessitano di spazi propri sia per apprezzarne in pieno la qualità, sia per garantire quella trascurata dalle nostre parti “qualità di vita”, diritto di tutti.