Il ministro Toninelli arriva in Sicilia: "Ferrovie da terzo mondo, ci rimboccheremo le maniche" :ilSicilia.it

Da oggi nella parte occidentale dell'isola

Il ministro Toninelli arriva in Sicilia: “Ferrovie da terzo mondo, ci rimboccheremo le maniche”

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19 Novembre 2018

Il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Danilo Toninelli arriva in Sicilia e pubblica un post su Facebook in cui spiega quali saranno i punti all’ordine del giorno della visita nell’Isola: “Visiterò alcune aree della parte occidentale della Regione – scrive Toninelli – ma tornerò molto presto per il versante orientale. Avrò tanto da vedere, da ascoltare. Strade provinciali chiuse da tempo, e a volte quasi dimenticate, che vanno riaperte e rimesse in servizio quanto prima. Viadotti che hanno bisogno di manutenzione urgente. Una gestione delle autostrade da rivedere in profondità”.

Il ministro del governo giallo-verde non usa mezzi termini per definire il sistema trasporti e dei collegamenti in Sicilia:Ferrovie spesso da terzo mondo che necessitano di investimenti improcrastinabili – afferma – sia per quanto riguarda la rete sia sul fronte dei treni. Continuità territoriale da garantire e rafforzare sia via cielo che via mare, senza dimenticare gli arcipelaghi. Sistema portuale da rilanciare, soprattutto visto che stiamo parlando della maggiore isola del Mediterraneo, collocata al centro del Mare nostrum. E un lungo elenco di opere, spesso già finanziate, da avviare o da completare”.

Durante il viaggio in Sicilia, annuncia, avrò notizie importanti da darvi – sia sui porti che sulle strade che ancora sulle ferrovie – perché stiamo già lavorando in modo intenso per consentire agli abitanti di questa splendida terra di muoversi più agilmente al suo interno e di essere meglio collegati al resto del Paese. Anzi, al ‘continente’, come amano dire da quelle parti. Ne va della dignità, della sicurezza e della qualità della vita dei siciliani. Ma si tratta di sfide che riguardano anche l’economia, il lavoro, il sistema produttivo e la capacità di accogliere i turisti in una regione che ha potenzialità enormi sotto ogni aspetto. Come si dice in terra di Trinacria? ‘Amuninni!’. Rimbocchiamoci le maniche e andiamo”.

 

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