17 febbraio 2019 - Ultimo aggiornamento alle 18.38
caronte manchette sx e dx dal 28/08 a fine contratto 17/11
caronte manchette sx e dx dal 28/08 a fine contratto 17/11
Palermo

Focus sull’importanza della nanotecnologia applicata nell'arte

Il Nuovo Mecenatismo

3 marzo 2018

Come sarebbero le nostre meravigliose città d’arte se parallelamente alla nascita di grandi geni artistici non fossero esistiti munifici mecenati? Oggi che appare sempre più evidente la necessità di manutenere e restaurare le opere d’arte per consentire alle future generazioni di continuare a goderne, dobbiamo fare i conti con i bilanci delle pubbliche amministrazioni sempre a corto di risorse da investire per l’arte e la cultura.
Esistono ancora al giorno d’oggi forme di mecenatismo che possano surrogare le carenze di fondi pubblici?

Lo chiediamo a Giovanni Taormina (Coordinatore Scientifico) “ispiratore e padre” del “Manifesto culturale e delle scienze applicate allo studio ed alla salvaguardia dei beni culturali” del GruppoArte16, guidato dal Prof. Renato Tomasino che tenendo fede ai principi ispiratori del progetto, riunendo tutti i soggetti interessati alla tematica quali politici, accademici, diplomatici, editoria e infine imprenditoria ha dato vita ad una serie d’impegni e iniziative nel campo del restauro, della pubblicazione e ricerca, delle culture per la salvaguardia del patrimonio umano.

“In Italia si sta assistendo al ritorno di un fenomeno antico e propositivo, il “mecenatismo” dice Taormina “nell’immaginario collettivo menzionando questa parola evochi subito i Medici e Firenze rinascimentale. Oggi Palermo “Capitale della Cultura e del Mediterraneo” attraverso la nascita del “Manifesto culturale del GruppoArte16” sta contribuendo alla rinascita di quello che fu quel tipo di mecenatismo propositivo e operativo”.

Le iniziative del GruppoArte16 oltre che divulgative sono diventate nel tempo anche un’occasione per sensibilizzare soggetti che operano nei settori della ricerca e dell’innovazione che hanno dato disponibilità con interventi mirati di recupero a restaurare/manutenere beni storici e culturali, dando la migliore vetrina per la presentazione dell’efficacia dei loro prodotti, di fatto, una nuova forma di mecenatismo.

Da qui l’incontro con la Dottoressa Sabrina Zuccalà (Amministratore unico della 4ward360Nanotechnology) imprenditrice nel settore delle innovazioni tecnologiche e di altri imprenditori che operano in sinergia con la stessa, la quale aveva dichiarato in passato “Siamo disponibili come sponsor ad adottare un monumento palermitano o siciliano.  A Milano nel 2016, abbiamo avuto la chance di intervenire sulla piazza Duca d’Aosta, davanti alla stazione centrale, grazie alla collaborazione con il Comune. In questo momento, in Sicilia, abbiamo avuto difficoltà a trovare un’interlocuzione con le istituzioni. Abbiamo trovato una Sicilia con monumenti ammalorati e che invece avrebbero bisogno di interventi conservativi. Un sito ben conservato è anche un volano per il turismo. L’abbellimento delle città siciliane è indispensabile per attirare il turismo e rilanciare l’economia e il lavoro”.

Quale migliore opportunità per il GruppoArte16 di mettere in campo la propria vocazione a riunire i soggetti istituzionali qualificati e le interlocuzioni operative affinché si faccia si cultura ma dopo i dibattiti si concretizzino proposte e atti tangibili.

Forte anche delle ultime recenti soddisfazioni ottenute con la tavola rotonda tenutasi a Palazzo Chigi sul tema “Il Mistero dell’Annunciata”, della quale lo stesso Taormina, di recente ha curato gli atti e che quanto prima, saranno presentati addirittura presso la Città del Vaticano, grazie al personale invito del Presidente della Totapulca Monsignor Jean Marie Gervais, forte di rapporti nelle more tessuti con prestigiose istituzioni straniere, confortati dall’opera di sostegno e divulgazione ottenuta attraverso il rapporto con le start-up e l’imprenditoria giovanile in occasione di incontri patrocinati sul tema della fruizione dei beni artistici, giunge la presa di coscienza di valorizzare tutto questo patrimonio umano, professionale e scientifico permettendone l’incontro e fornendo stimolo per le istituzioni attenzionando problemi e soprattutto soluzioni.

4ward360Nanotechnology nanotecnologia

Da qui il primo incontro, il meeting del 25/10/2017 su “Nanotecnologia e beni culturali, nuove sfide verso il futuro” promosso dalla 4Ward360 Nanotechnology, azienda italiana che si occupa da 20 anni della ricerca e sviluppo di produzione e applicazione di nano particelle in tutto il mondo nei più svariati settori svoltosi a Palermo presso lo I.E.ME.S. T, l’Istituto Euro Mediterraneo di Scienza e Tecnologia e al Grand Hotel et des Palmes.

La prossima settimana, sarà ancora il “Manifesto culturale e delle scienze applicate allo studio ed alla salvaguardia dei beni culturali” del GruppoArte16 a rappresentare la comunità scientifica isolana nel capoluogo piemontese e a cementificare, vista la qualità dei risultati ottenuti, le basi del lavoro messo in piedi.

Grazie al riproporsi del sodalizio con Sabrina Zuccalà (Amministratore Unico della 4ward360) è stato possibile organizzare mercoledì 7 marzo alle ore 14:30 presso il Palazzo della Luce di via Antonio Bertola 40 a Torino, un nuovo incontro dal titolo “Legno e Nanotecnologia – Un solo passo verso la valorizzazione de beni storici e culturali”, tra esperti del settore dei musei, Sovrintendenze, esperti in restauro e della conservazione dei beni culturali per comprendere le dinamiche ed il futuro di un fenomeno che può influire in maniera innovativa nel campo della tutela e la conservazione.
Sono attesi i saluti istituzionali delle autorità locali l’On. Sergio Chiamparino (Presidente della Regione Piemonte), la Dott.ssa Chiara Appendino (Sindaco della Città di Torino) e inoltre dell’ On. Ilaria Buitoni Borletti (Sottosegretario del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali del governo Gentiloni).

Il Focus offrirà l’occasione per riflettere sull’importanza della nanotecnologia applicata nella salvaguardia del nostro patrimonio artistico e soprattutto nella conservazione dei pregiati manufatti lignei.

I lavori si apriranno con l’intervento, Raymond Bondin (Ambasciatore Emeritus UNESCO) da anni impegnato nello studio e nella salvaguardia dei beni ambientali e architettonici, si susseguiranno interventi di approfondimento professionale che racconteranno di specifiche esperienze nel campo del recupero, del restauro, della protezione, della sicurezza dei beni architettonici in uno ad interventi scientifici riguardanti l’uso innovativo delle nanotecnologie nel campo, grazie anche alla pluriennale esperienza dei qualificati relatori: il Prof. Sebastiano Tusa (Archeologo e Soprintendente del mare della Regione Siciliana), il Prof. Franco Fazzio (Restauratore, laureato presso l’ISCR), la Prof.ssa Clara Bertolini Cestari (Politecnico di Torino), il Prof. Antonio Frattari (Università di Trento), Enzo Basiglio (Presidente Regionale Restauratori Confartigianato), l’Arch. Tanja Marzi (Dipartimento Architettura e Design del Politecnico di Torino), l’Ing. Renzo Botindari (Responsabile del monitoraggio sicurezza del servizio musei e spazi espositivi del Comune di Palermo), Alberto e Andrea Casale (Ditta Casaleda), Antonio Mazzamati (Aheadwood) e il Geom. Marco Zeppa (Direttore Tecnico della 4ward360 Nanotecnology).

Dicevamo, “dopo i dibattiti si concretizzino proposte e atti tangibili” pertanto conclude Giovanni Taormina “posso anticiparvi grazie a S.T.ART-Test. Abbiamo realizzato una campagna di indagini a museo aperto, abbiamo portato avanti indagini non invasive e che a breve ci permetteranno di intervenire con un restauro, sul dipinto di Mario Sironi, Il Tram (1920 ca.), olio su cartone telato, cm. 75 x 92. (custodito presso la Galleria diArte Moderna “Empedocle Restivo” di Palermo), grazie allo sta bene della direzione del museo, una cooperazione tra GruppoArte16, l’opera del Prof. Fazzio e le aziende chiamate in causa. Il prossimo focus inoltre permetterà di stabilire interventi su opere di rilievo nazionale”.

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Non sono mai Bianche

Chi sa quante volte era ritornato su quel posto con la mente. Ci tornava costantemente rivivendo la stessa mattinata, sempre la stessa, per cercare dove quella volta aveva sbagliato. Aveva poco più che trenta anni e lavorava da sempre.
LiberiNobili
di Laura Valenti

Figlio inferiore e padre superiore

Le paturnie e i pensieri ossessivi sono alimentati dagli oggetti interiorizzati, dalla rappresentazione interna dei genitori, in questo caso, specialmente, del padre, idealizzato come uomo superiore, contro lui che è, invece, l’uomo inferiore.