Il procuratore capo di Catania svela intercettazioni che dimostrano i legami fra alcune Ong e trafficanti libici | ilSicilia.it :ilSicilia.it
Catania

dialoghi intercettati

Il procuratore capo di Catania svela intercettazioni che dimostrano i legami fra alcune Ong e trafficanti libici

di
28 Aprile 2017

Agli atti dell’inchiesta, ancora in fase conoscitiva e senza indagati, c’è un colloquio radio tra persone in Libia e altre su una nave che rispondono “potete mandarli… noi siamo qui...“.

Non è quanto affermano Di Maio o Salvini, ma le risultanze investigative svelate dal Procuratore capo di Catania Carmelo Zuccaro, che ha fatto il punto sul lavoro e sulle “connivenze” di certe Ong nel salvataggio di migranti nel Mediterraneo. Il colloquio non è processualmente utilizzabile perché proveniente da una fonte non ufficialmente identificabile, ma è registrato e c’è stato. Questo è inequivocabile.

“Che ci siano alcune Ong che abbiano contatti con in Libia – aggiunge – è un fatto, ma non una prova. Così come a volte spengono i transponder per non fare rilevare la loro presenza. Così come – afferma il magistrato – alcune iniziative di alcune Ong mettono in crisi l’Italia. Sono tutte ipotesi. Ma un procuratore che vede e sa queste cose – aggiunge Zuccaro – che fa? Non ne parla? Secondo me è un suo dovere farlo”.

Il procuratore catanese sottolinea che “denunciare il fenomeno è un mio dovere”, ma “c’è da combattere una criminalità forte e devo avere gli strumenti per poterlo fare, altrimenti mi limito a registrarlo. Ci sono fenomeni – aggiunge – che, se non sono affrontati in tempo rischiano di produrre elementi talmente deleteri che poi è difficile ridurre i danni. In passato questo è accaduto con la mafia: quando i magistrati denunciavano il fenomeno ma non si interveniva”.

Il magistrato sottolinea la necessità di avere “un supporto investigativo adeguato, che in questo momento non c’è”. “Ho il dovere di denunciare – sottolinea Zuccaro – che c’è gente che si sta arricchendo con l’immigrazione, con le risorse destinate all’assistenza che attira appetiti mafiosi. Catania – ricorda – è la prima Procura in Italia per i procedimenti sulla tratta di essere umani”. Ma è necessario “non fare di tutte le Ong un fascio”, elogiando Save the children e Medici senza frontiere: “quelli dati a loro sono soldi spesi bene”.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Remake e Reboot: un fenomeno in crescita

Non è certo un fenomeno nuovo, ma negli ultimi anni con l'avvento delle piattaforme streaming e il conseguente aumento della produzione di serie tv, i remake e i reboot ( in italiano rifacimento e riavvio) sono diventati molto frequenti. La differenza tra i due termini è sostanziale:

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Blog

di Alberto Di Pisa

Democrazia diretta e indiretta

Di recente Grillo ha dichiarato di non credere in una forma di rappresentanza parlamentare ma nella democrazia diretta citando in proposito il referendum come il massimo dell’espressione democratica.