"Il rilancio del turismo in Sicilia", a Floresta il convegno per Ottobrando 2018 | Fotogallery :ilSicilia.it
Messina

sviluppo e mercato del lavoro

“Il rilancio del turismo in Sicilia”, a Floresta il convegno per Ottobrando 2018 | Fotogallery

di
14 Ottobre 2018

Scorri la fotogallery in alto

“Il rilancio del turismo e agricoltura in Sicilia e il paradosso delle competenze”, questo il titolo del convegno che si è svolto a Floresta in occasione di Ottobrando 2018.

L’incontro è stato l’occasione per riflettere sui difetti e limiti del mercato del lavoro. Al di là del dibattito attuale sulla possibilità di rilanciare i centri per l’impiego da tutti i relatori considerati, soprattutto in Sicilia, non all’altezza dei compiti, l’attenzione è stata posta su come migliorare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.

Nonostante la debolezza dell’economia siciliana, esiste un paradosso come evidenziato dal ricercatore Piero David. In presenza di una domanda in settori comunque trainanti, come turismo, agricoltura e servizi alla persona, molto spesso i datori di lavoro fanno fatica a trovare le competenze adeguate.

ottobrandoServe come ha sottolineato il Direttore generale di Assolavoro Agostino Di Maio un più stretto rapporto tra mondo della formazione e mondo del lavoro. Due realtà per anni rimaste separate e sempre più autoreferenziali. Il Presidente di Forma.temp, Francesco Verbaro,ha spiegato l’utilità del modello della bilateralità che puó essere virtuoso e rispondere meglio alle esigenze delle imprese.

Mancano competenze tecniche, proprio in agricoltura, nell’agrotecnico e nel turismo e ricezione, e mancano altresì le competenze trasversali, “soft skills”, come capacita di comunicare, lingue, alfabetizzazione informatica avanzata, disponibilità, flessibilità, puntualità, gestire i conflitti, e altro ancora.

Continua Francesco Verbaro: “C’è un problema di mismatch, ma c’e un rischio di ‘incompetenza’ generalizzata anche per la scarsa qualità degli enti, delle università, degli istituti tecnici superiori e dei loro docenti. Questo favorisce da un lato l’emigrazione intellettuale da un lato e il paradosso di cercare capitale umano all’estero pur con una disoccupazione giovanile ed un numero di Neet tra i più alti d’Europa”.

ottobrandoL’ex sottosegretario Castiglione ha evidenziato come gran parte delle professionalità altamente qualificate domandate dal boom del vino e dell’agricoltura siciliane non si trovano in Sicilia e occorre farle venire dal Veneto e dalla Toscana.

Il paradosso del mercato del lavoro siciliano. Occorre investire in formazione di eccellenza, ha ribadito l’ex on. Castiglione, altrimenti favoriremo l’ulteriore desertificazione della Sicilia. Con il rischio che le imprese non potranno aprire in Sicilia, non solo per la mancanza di infrastrutture materiali, ma per la mancanza di capitale umano qualificato. Questo il grido di allarme che proviene dal convegno e rivolto all’assessore Lagalla.

Ha concluso l’assessore Bernadette Grasso che ha rappresentato come il settore pubblico, in tutte le sue articolazioni, costituisce un freno e non aiuta neanche il settore del mercato del lavoro, anzi.

Il pubblico deve fare poche cose, essenziali e bene. Assicurare le infrastrutture e incentivare i servizi di qualità. Il problema non sono le risorse, ma la capacità gestionale che negli anni si è ridotta, giungendo ad una situazione di paralisi.

Basti vedere la performace sull’utilizzo dei fondi Ue, che dalla prossima programmazione diminuiranno e verranno gestiti in maniera centralizzata. Più che i centri per l’impiego sono gli enti di formazione, ben orientati a poter assicurare l’occupazione e la ricollocazione.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Se sei donna

di Mila Spicola

Tre donne siciliane che hanno fatto la Storia

Conosciamo in tanti la storia di Franca Viola, di Alcamo, che nel 1968, appena diciottenne, sostenuta dalla sua famiglia, rifiutò un matrimonio riparatore, diventando un simbolo della crescita civile dell'Italia nel secondo dopoguerra e dell'emancipazione delle donne italiane.

Blog

di Renzo Botindari

Dopo Tanta Primavera è Giusto che Giunga l’Estate

Gli uomini invecchiano. I tempi cambiano e risulta naturale, necessario, saggio il cercare di andare avanti. Occorre metabolizzare i buoni e soprattutto i cattivi momenti, ma per evitare muri, divisioni ideologiche o di principio, non bisogna avere paura dell'alternanza e della necessità di dare una chance a chi vuole guadagnarsela sul campo. Nessuno è custode della verità assoluta.

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Remake e Reboot: un fenomeno in crescita

Non è certo un fenomeno nuovo, ma negli ultimi anni con l'avvento delle piattaforme streaming e il conseguente aumento della produzione di serie tv, i remake e i reboot ( in italiano rifacimento e riavvio) sono diventati molto frequenti. La differenza tra i due termini è sostanziale:

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Blog

di Alberto Di Pisa

Democrazia diretta e indiretta

Di recente Grillo ha dichiarato di non credere in una forma di rappresentanza parlamentare ma nella democrazia diretta citando in proposito il referendum come il massimo dell’espressione democratica.