Il sapore del pesce azzurro a Carini per la prima "Sagra di l'Asineddi" :ilSicilia.it
Palermo

Domenica 28 aprile

Il sapore del pesce azzurro a Carini per la prima “Sagra di l’Asineddi”

27 Aprile 2019

Domenica 28 aprile in Piazza Duomo a Carini (PA) si svolgerà la prima “Sagra di l’Asineddi“, pesce azzurro il cui nome italiano è “Zerro” e che abbonda nei mesi di aprile e maggio nel Golfo di Carini.

Sagra di l'Asineddi CariniQuesta festa del gusto partirà alle 11 e avrà per protagonisti i piatti tipici della tradizione popolare e in particolare: la “pasta cu sucu di Asineddi” e “Asineddi ca cipudda“, ovvero Asineddi fritti accompagnati da scalogni in agrodolce.

Durante la giornata si esibiranno i “Pupi di Zuccaru”, gruppo di musica Folk, si avrà la possibilità di apprezzare laboratori artigianali, spazi espositivi e visite guidate ai principali monumenti del centro storico di Carini: Castello della Baronessa di Carini, Oratorio Serpottiano, Chiesa e Chiostro dei Carmelitani e Chiesa degli Agonizzati.

Saranno anche aperte al pubblico le splendide Catacombe di Villagrazia di Carini (visita guidata su prenotazione al numero 327 9849519).

Dalle 16, presso il Teatro “Totuccio Aiello”, si svolgerà, inoltre, il 5° Concorso Pianistico “Giulio Prestigiacomo“, uno dei musicisti carinesi che ha fatto parte del famoso gruppo musicale “Nico e i Gabbiani” che, negli anni ’60, fu autore di noti brani musicali.

Dalle 10,30 alle 17 sarà disponibile il servizio di Bus Navetta da Piazza Sant’Anna a Piazza Duomo, con corse ogni 30 minuti in tutti e due i sensi di marcia. Sarà un momento importante per la riscoperta dei sapori e delle bellezze artistiche di Carini.

 

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Cultura
di Renzo Botindari

Musica e Qualità di Vita

Oggi questa città ha più teatri “aperti”, ma nessuno di questi è dotato di una agibilità definitiva per il pubblico spettacolo, nell’attesa di lavori che comportano serie risorse dedicate e destinate alla loro messa in sicurezza. La musica, gli spettacoli meritano e necessitano di spazi propri sia per apprezzarne in pieno la qualità, sia per garantire quella trascurata dalle nostre parti “qualità di vita”, diritto di tutti.