Il sindaco di Mazara ammette: "Non ho pagato la tassa sui rifiuti per 5 anni". La denuncia della Lega :ilSicilia.it
Trapani

il caso era stato sollevato da Giorgio Randazzo

Il sindaco di Mazara ammette: “Non ho pagato la tassa sui rifiuti per 5 anni”. La denuncia della Lega

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1 Ottobre 2019

Non ho pagato la tassa sui rifiuti  per cinque anni“,  alla fine lo ha ammesso il sindaco di Mazara del Vallo, Salvatore Quinci, che la scorsa settimana era finito al centro di un caso sollevato da Giorgio Randazzo, consigliere comunale della Lega a Mazara del Vallo e candidato sindaco per il Carroccio alle scorse amministrative, sconfitto proprio da Quinci, a capo di una coalizione di centrosinistra.

Randazzo, lo scorso 28 settembre, aveva pubblicato un video, affermando di avere svolto un’intensa attività di controllo e accesso agli atti, da cui era emerso il non pagamento della tassa sui rifiuti da parte del neo sindaco, ma anche da altri esponenti della sua giunta. Alla fine, il mancato pagamento di Quinci era vero, anche se secondo quanto affermato dal sindaco, ci sarebbe stato un errore, ovvero, nel 2018 avrebbe ricevuto una notifica con raccomandata della bolletta “Ed era sbagliata” afferma Quinci al quotidiano online Tp24 – per contestarla attendevo l’avviso di accertamento, che non è arrivato. C’è molta confusione nell’ufficio tributi. Lo dobbiamo sistemare e lo faremo“. Per smorzare la polemica il sindaco ha anche dichiarato di avere pagato tutto oggi stesso e che i mancati pagamenti sarebbero riferiti agli ultimi 5 anni “perché li volevo contestare“.

“Alla già nota questione della inutile creazione di piccoli privilegi come la storia dei pass lasciapassare per il transito e la sosta nella ZTL di tutta la Giunta – aveva detto Giorgio Randazzo la scorsa settimana –  si è aggiunto un quadro agghiacciante. Mentre il Sindaco Quinci rende noto che la popolazione mazarese, circa l’80%, non paga i tributi comunali come la TARI, il canone idrico e l’IMU e preannuncia le azioni di riscossione, si scopre che egli stesso e gli Assessori Billardello, Giacalone, Reina e Agate risulterebbero morosi proprio in riguardo alla TARI e al canone idrico ”, poi continua Randazzo, “a mio parere si è già spezzato il legame fiduciario che deve necessariamente esserci tra il popolo di una Città e l’Amministrazione pubblica che lo amministra e già questo basta per chiede le immediate dimissioni del Sindaco”.

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