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Il sondaggio: case abusive, demolizione o tolleranza? | VOTA QUI

9 Novembre 2018

A pochi giorni dalla tragedia nella quale sono morte di nove persone, rimaste intrappolate in una villetta abusiva a Casteldaccia, colpita dalla piena del torrente Milicia, ci si domanda cosa fare con l’abusivismo.

Ilsicilia.it chiede a voi lettrici e lettori di darci un parere su questo tema. Il nostro sondaggio propone il quesito “Case abusive, demolizione o tolleranza”?

Che si tratti di un fenomeno che in Sicilia è molto diffuso è sotto gli occhi di tutti. Il governo regionale da qualche giorno ha varato un disegno di legge relativo a “Provvedimenti urgenti dei sindaci in materia di abusivismo edilizio”, in base al quale i primi cittadini che non abbattono le case non in regola potrebbero essere rimossi. Di recente l’assessore Toto Cordaro ha parlato di «abusivismo di indispensabilità» e durante la campagna elettorale per le regionali del 2017, l’allora candidato alla presidenza della Regione per il Movimento 5 Stelle Giancarlo Cancelleri aveva parlato – non senza suscitare polemiche e distinguo – di «abusivismo di necessità». C’è poi la questione – ancora aperta – su chi debba demolire.

Quattro le scelte che potete fare in merito al destino delle case abusive: A) occorre demolirle tutte; B) Non demolirne nessuna, la casa è un diritto; C) Valutare caso per caso, rispettando il cosiddetto “abusivismo di necessità”; D) demolire solo quelle in zone vincolate o a rischio.

Si può votare fino a domenica 11 novembre alle 23,59.

RISULTATI

Tag:
Cultura
di Renzo Botindari

Musica e Qualità di Vita

Oggi questa città ha più teatri “aperti”, ma nessuno di questi è dotato di una agibilità definitiva per il pubblico spettacolo, nell’attesa di lavori che comportano serie risorse dedicate e destinate alla loro messa in sicurezza. La musica, gli spettacoli meritano e necessitano di spazi propri sia per apprezzarne in pieno la qualità, sia per garantire quella trascurata dalle nostre parti “qualità di vita”, diritto di tutti.