Il sondaggio: Crocifisso a scuola, SÌ o NO? | CLICCA QUI E VOTA | ilSicilia.it :ilSicilia.it

la parola ai lettori

Il sondaggio: Crocifisso a scuola, SÌ o NO? | CLICCA QUI E VOTA

di
3 Ottobre 2019

Nei giorni scorsi il ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti (Movimento 5 Stelle) ha dichiarato che sarebbe opportuno togliere il Crocifisso dalle aule scolastiche, in quanto la scuola italiana è laica. “Il crocifisso a scuola è una questione divisiva – ha detto il ministro – Meglio appendere alla parete una cartina del mondo con dei richiami alla Costituzione”.

Vogliamo chiedere a voi lettrici e lettori un’opinione su questa questione, che ha suscitato polemiche nel Paese. Per questo, abbiamo creato questo sondaggio: Crocifisso a scuola, SÌ o NO?

Per i fautori del NO e per il ministro, il Crocifisso è divisivo, mentre la scuola è laica e quindi in classe non ci deve stare. Vorrebbero sostituirlo con una cartina del mondo. Per i fautori del SÌ, invece, il Crocifisso rappresenta un simbolo della nostra cultura italiana e quindi non va tolto. Toglierlo vorrebbe dire spogliare la scuola dal suo valore educativo e culturale, negando la nostra identità e la nostra storia.

RISULTATI

Si può votare dalle 10,30 di giovedì 3 ottobre alle 23,59 di domenica 6 ottobre.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

Il senso del rossetto

Mi ostino a truccare le mie labbra con il rossetto, anche se in pochi lo vedranno. Si tratta di un atto di ribellione al clima che viviamo e a quella me stessa che, durante il lockdown, indossava sempre gli stessi vestiti ed era arrivata al fondo della sua sciatteria? Ebbene, eravamo solo agli inizi
L'angolo della dietista
di Marina Sutera

Empatia e dieta

L’importanza della relazione con il professionista della salute, in una dieta per raggiungere il peso desiderabile e la cura delle emozioni. Cos'è l'empatia?
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Scandali in Vaticano

E’ di questi giorni lo scandalo che ha coinvolto il Vaticano e ha portato alla decisione di Papa Francesco di far dimettere il cardinale Angelo Becciu, diplomatico di carriera, dalla guida della Congregazione dei Santi e dalle funzioni di cardinale.