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Trapani

la dichiarazione

Imam aggredito a Mazara, la figlia: “Non è la prima volta, ci hanno anche chiamato arabi di m…”

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12 Giugno 2021

“Non è la prima volta che veniamo presi di mira, è già successo nelle settimane scorse. Qui c’è chi non gradisce la nostra presenza come arabi”. Lo dice Mena Tharwa, figlia dell’imam della moschea di Mazara del Vallo che è stato aggredito da quattro persone, giovedì notte, sotto la propria casa in contrada Amabilina a Marsala.

La settimana scorsa avevano già danneggiato la serratura del garage – racconta la 25enne – ma anche la nostra auto è stata presa di mira più volte: in un’occasione sono state forati i pneumatici“.

Secondo quanto spiega Mena Tharwa nei confronti della loro famiglia sarebbero state pronunciate parole razziste: “In un’occasione ci hanno pure detto arabi di m…”, dice la ragazza. La famiglia dell’imam si trova ora rinchiusa a casa: “Abbiamo paura a uscire e mio fratello è ancora sotto shock” aggiunge Mena Tharwa.

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