24 Giugno 2019 - Ultimo aggiornamento alle 16.22

Il sindaco spiega perché non applica il decreto sicurezza

Immigrazione, Orlando va avanti: “Il comportamento del governo è eversivo”

3 Gennaio 2019

Non arretro, non c’è motivo di arretrare, io ho assunto una posizione che non è nè di protesta, nè di disubbidienza, nè di obiezione di coscienza. Ho assolto alle mie funzioni istituzionali di Sindaco, l’ho fatto in modo formale il 21 dicembre, senza fare alcun comunicato. C’è una parte di competenza comunale nella quale il decreto manifesta il suo volto disumano e criminogeno perchè stiamo parlando di quella parte del provvedimento che rende concretamente illegittimi coloro che sono legittimi“. A dirlo Leoluca Orlando, sindaco di Palermo, ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format “I Lunatici“.

Siamo in presenza di un provvedimento che rende coloro che hanno un regolare permesso di soggiorno a essere dall’oggi al domani senza diritti – aggiunge Orlando -. Tutto questo è in palese violazione dei diritti costituzionali. E’ dovere di un Sindaco non scaricare sui dipendenti comunali la responsabilità, per questo ho disposto per iscritto di sospendere l’attuazione di questo decreto, perchè siamo in presenza di una violazione di diritti umani che non sono poi risarcibili“.

Secondo Orlando “è un attentato alla sicurezza del nostro Paese. La reazione di Salvini conferma il degrado della cultura politica del nostro Paese. Considero la posizione di Salvini e questo provvedimento un insulto agli italiani e alla Costituzione. Io – sottolinea il primo cittadino di Palermo – ero docente di Diritto costituzionale all’Università, so di cosa parlo e so a cosa vado incontro. L’anima di Palermo è un’anima accogliente, questa città vive in una condizione di sicurezza proprio perchè accogliendo facciamo sentire a casa propria tutti i cittadini. Il mio è un contributo alla sicurezza, in un Paese democratico la sicurezza si garantisce attraverso la garanzia dei diritti di tutti e non soltanto degli amici, dei componenti di un clan o di un gruppo“.

Orlando spiega infine di aver “trasmesso ai sindaci che me l’hanno chiesto una copia del provvedimento formale che abbiamo preso. Nessuno dica che siamo un modello o un esempio, noi siamo soltanto la concreta dimostrazione che e’ possibile davanti a un comportamento eversivo dell’attuale Governo rispettare la Costituzione“.

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Rosso di sera
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