Palermo

Dal 25 gennaio al 24 marzo

In anteprima per ilSicilia.it la presentazione della mostra “Ricordi Futuri 3.0. Diaspore in terra di Sicilia“ [Video e Fotogallery]

22 Gennaio 2018
'
'
'
'
'
'
'
'
'
'
'
'
'
'
'
'
'
'
'
'
'
'
'
'
'
'
'
'
'
'
'
'
'
'
'
'

Si aprirà ufficialmente il 25 gennaio la mostra “Ricordi Futuri 3.0. Diaspore in terra di Sicilia“, nata in coproduzione con la Fondazione Sant’Elia e con l’Assessorato comunale alla Cultura, tra i primi eventi di Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018.

In anteprima abbiamo visitato l’esposizione, ospitata nella sala delle Capriate di Palazzo Sant’Elia, e incontrato Ermanno Tedeschi curatore, insieme a Flavia Alaimo, con alle spalle tanti anni dedicati alla valorizzazione delle eccellenze culturali ebraiche ed israeliane.

Il percorso narrativo creato ad hoc conduce ad un’esperienza avvolgente, a tratti graffiante, a tratti subliminale, e di grande effetto emotivo nella memoria della Shoah, che in Sicilia si arricchisce di documenti e materiali storici inediti, come le lettere di espulsione dei professori universitaritra gli altri, il grande fisico Emilio Segrè, il biochimico Camillo Artom e l’oncologo Maurizio Ascoli, durante il ventennio fascista.

In mostra anche una video intervista a Liliana Segre, sopravvissuta ai campi di concentramento nazisti, che pochi giorni fa è stata nominata senatrice a vita.

Dopo Asti e Torino l’esposizione è giunta in città, dove, ha unito il proprio bagaglio storico e artistico con le opere degli artisti contemporanei locali tra cui Paolo Amico che presenta l’opera “Freedom“.

Il progetto è stato realizzato grazie alla co-produzione tra l’Associazione culturale Acribia e la Fondazione Sant’Elia, gode dei patrocini della Città Metropolitana di Palermo, dell’Università di Palermo, dell’Associazione Francese Amici dell’Università di Tel Aviv, dell’Ambasciata di Israele e dell’UCEI – Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.

 

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Ho Rivalutato la Dea Eupalla

Questa settimana i miei contatti sui social mi hanno visto molto partecipe delle vicende legate alla sorte della squadra di calcio della mia città dando l’impressione più di essere un contradaiolo che un pacifico e tranquillo ingegnere che periodicamente si passa il tempo.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.