In fondo, chiediamo solo serenità! :ilSicilia.it

Ciò che desideriamo, in fondo, non sono altro che frangenti di serenità!

In fondo, chiediamo solo serenità!

di
28 Marzo 2022

Mi sono, ormai, convinto del fatto che ciò che cerchiamo è mera e semplice serenità, e me ne sono accorto giusto ieri: complice il cambio di ora che, con l’avanzare dell’età, inizio sinceramente a mal sopportare, ma continuo ad accettare solo per la bellezza delle giornate che si allungano e della natura che ripete il suo meraviglioso ciclo, ho pensato bene di fare una passeggiata, in orario pomeridiano, approfittando sia della temperatura mite di questi giorni, sia delle maggiori ore di luce. Non appena in strada, sono rimasto sorpreso dal sentire, in ogni angolo, il tipico odore di grigliata provenire dalle villette e dai giardini.

È stato quasi un segno metaforico: è come se tutti noi, in fondo, non aspettassimo altro che una giornata più mite, con più luce, per poter ritrovare un rito quasi rassicurante, capace di unire, capace di segnare un “passaggio” tra la stagione fredda, in cui le temperature ti costringono a stare in casa, a quella più mite, in cui puoi montare un tavolino all’aperto, arrostire la carne, magari anche vederti con qualche amico, bere la birra, la Coca Cola, guardare insieme la TV… Insomma: gesti semplici ma di grande impatto sulla nostra mente, utili a rasserenarci dalle tante, troppe paure di questo periodo.

L’Italia sta, lentamente, provando a ripartire, cercando di rientrare, a piccolissimi passi, in quella sorta di normalità a cui abbiamo detto addio ormai più di due anni fa: siamo, ormai, abbastanza formati ed addestrati per sapere che il COVID c’è, e non possiamo fare altro che conviverci. Possiamo solo sfruttare i vaccini per renderlo meno pericoloso possibile, ma, al pari dell’influenza stagionale, difficilmente scomparirà per magia, e chissà che non ci tocchi convivere con quello che, di fatto, è ormai diventato un “punto di normalità e consuetudine” all’interno delle nostre vite: in qualche maniera, è vero, dobbiamo ripartire. E non è solo una questione di vita da vivere, di normalità di cui doverci riappropriare, ma è anche una necessaria boccata d’ossigeno per l’economia: si stima che nel 2022 si perderanno qualcosa come cinquantadue milioni di posti di lavoro nel mondo, e la situazione non potrà che peggiorare se non si fa qualcosa e subito.

Forse, non sarà ancora giunto il momento di buttare nel cestino, per sempre, le mascherine, non sarà ancora giunto il momento di tornare ad essere un po’ più strafottenti come accadeva fino a qualche anno fa, ma dobbiamo avere coraggio, e dobbiamo tornare a costruire serenità. Lo dobbiamo a noi stessi, lo dobbiamo all’economia, lo dobbiamo, paradossalmente, al rispetto per la stessa vita, che non possiamo più permetterci di sprecare appresso alla paura: il problema c’è e ci sarà, ma abbiamo tutte le nozioni e gli strumenti per combatterlo e renderlo quanto più inoffensivo possibile.

E adesso scusate: tutto questo parlare mi ha messo fame. Vado a chiedere ai vicini se gli è avanzata una stecca di stigghiòle!

© Riproduzione Riservata
Tag:

Se sei donna

di Mila Spicola

Tre donne siciliane che hanno fatto la Storia

Conosciamo in tanti la storia di Franca Viola, di Alcamo, che nel 1968, appena diciottenne, sostenuta dalla sua famiglia, rifiutò un matrimonio riparatore, diventando un simbolo della crescita civile dell'Italia nel secondo dopoguerra e dell'emancipazione delle donne italiane.

Blog

di Renzo Botindari

Dopo Tanta Primavera è Giusto che Giunga l’Estate

Gli uomini invecchiano. I tempi cambiano e risulta naturale, necessario, saggio il cercare di andare avanti. Occorre metabolizzare i buoni e soprattutto i cattivi momenti, ma per evitare muri, divisioni ideologiche o di principio, non bisogna avere paura dell'alternanza e della necessità di dare una chance a chi vuole guadagnarsela sul campo. Nessuno è custode della verità assoluta.

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Remake e Reboot: un fenomeno in crescita

Non è certo un fenomeno nuovo, ma negli ultimi anni con l'avvento delle piattaforme streaming e il conseguente aumento della produzione di serie tv, i remake e i reboot ( in italiano rifacimento e riavvio) sono diventati molto frequenti. La differenza tra i due termini è sostanziale:

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Blog

di Alberto Di Pisa

Democrazia diretta e indiretta

Di recente Grillo ha dichiarato di non credere in una forma di rappresentanza parlamentare ma nella democrazia diretta citando in proposito il referendum come il massimo dell’espressione democratica.