In Sicilia stanno scomparendo le banche: un quarto dei comuni è senza sportelli :ilSicilia.it

I dati presentati dall'assessore Armao

In Sicilia stanno scomparendo le banche: un quarto dei comuni è senza sportelli

di
2 Dicembre 2019

In Sicilia si è passati da 35 banche con sede legale nel territorio regionale nel 2005 a 23 istituti a fine 2018. Anche se si amplia la prospettiva al totale delle banche che lavorano in Sicilia, la decrescita è evidente, con un passaggio da 70 istituti a 59. A oggi un quarto dei comuni siciliani è senza sportelli.

Non è un quadro confortante quello del credito in Sicilia, sul quale ha fatto il punto l’assessore regionale all’Economia Gaetano Armao, insieme a Benedetta Cannata, dirigente del dipartimento Finanze, e a Leonardo Giacalone, dirigente del servizio Credito e Agevolazioni creditizie, durante la presentazione del Rapporto Annuale dell’Osservatorio regionale sul credito: “Emerge la difficoltà di fare banca in Sicilia – afferma Armao La presenza degli sportelli nei comuni dell’Isola si è rarefatta avendo come effetto una caduta dei servizi bancari ai cittadini“.  Al 31 dicembre 2018 in Sicilia il numero totale degli sportelli ammonta a 1273 unità. Alla stessa data del 2017 erano 1411.

Il governo regionale sta correndo ai ripari: c’è un accordo con Abi ed è stata avviata un’interlocuzione con Poste per un rafforzamento del sistema postale. Anche il nostro fondo pensioni sta avviando un’interlocuzione con Poste con l’idea di proteggere il territorio e l’accesso al credito delle nostre famiglie”.

Per ciò che concerne i depositi, si registra un incremento positivo, da 58 miliardi a 59 da dicembre 2016 a dicembre 2017 e a quasi 60 a dicembre 2018. Gli impieghi ammontano a 28 miliardi: “Non crescono come dovrebbero“, commenta Armao. Cala il rapporto sofferenze impieghi, ma questo succede anche per i meccanismi di cessione dei crediti deteriorati, che provoca la vendita massiva degli immobili a garanzia tramite procedure giudiziarie che hanno ripercussioni sul mercato immobiliare non indifferenti, con una perdita di valore stimata in 5 miliardi di euro.

Per quel che riguarda l’accesso al credito, infine, alla Regione siciliana è stato assegnato un contributo di 102,6 milioni di euro proveniente da fondi europei Por Fesr 2014-2020, con possibilità di arrivare fino a 200 milioni.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Cosa succederà dopo Orlando?

Un articolo di Maurizio Zoppi per IlSicilia.it ha sollevato un problema molto importante per la città di Palermo. Chi sarà il successore di Orlando e, soprattutto, che succederà dopo Orlando?
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.