Inaugurato pronto soccorso a Giarre, Foti (Attiva Sicilia): "Grande passo avanti per il territorio" :ilSicilia.it
Catania

il nuovo plesso sanitario

Inaugurato pronto soccorso a Giarre, Foti (Attiva Sicilia): “Grande passo avanti per il territorio”

di
21 Settembre 2021

“Dopo la stagione dei tagli alla sanità tagliamo finalmente un nastro di inaugurazione. Finalmente è attivo il nuovo pronto soccorso di Giarre. Una conquista, una vittoria dei cittadini fatta di tanti anni di impegno collettivo”.

Lo ha detto la deputata regionale di Attiva Sicilia Angela Foti, presente all’inaugurazione alla quale hanno preso parte il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, accompagnato dall’assessore alla Salute, Ruggero Razza.

Il Pronto soccorso, che sarà operativo a partire dal 27 settembre, viene così restituito, dopo sei anni, alla comunità del Distretto. La struttura è stata completamente riorganizzata negli spazi e nelle dotazioni necessarie per accogliere i pazienti – dichiara Angela Foti – Si volta pagina per andare avanti su una vicenda che negli ultimi 10 anni ha visto il lento declino dell’ospedale perché la mancanza del pronto soccorso e lo smantellamento graduale si ereditano dal passato. Così come si ereditano tante promesse di apertura che fino ad oggi non erano state concretizzate”.

“E’ stata una cerimonia sobria ma significativa perché questo è lo sforzo dei territori che hanno perseverato. Ed è una risposta coerente data dal governo regionale che, solo con risorse regionali e una spesa di circa 6 milioni, ha provveduto a chiudere questa vicenda. Certo, rimangono i problemi di sempre come la mancanza di personale – dovuta a scelte scellerate che ancora oggi si continuano a perpetrare -, come il numero chiuso per accedere alla facoltà di medicina e specializzazioni a numeri limitati – conclude la deputata regionale di Attiva Sicilia – Ripeto che si tratta di un punto di partenza e non di arrivo dopo una lunga stagione di austerità e di tagli”

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

Avessimo almeno cercato un cambiamento

L’olio galleggia sull’acqua, ma poi strapazzare il contenitore, spargere in goccioline questo liquido più leggero dell’acqua, ma appena terminato lo stress le varie goccioline convergono nel centro riunificandosi e creando una unica chiazza galleggiante.

Se sei donna

di Mila Spicola

Tre donne siciliane che hanno fatto la Storia

Conosciamo in tanti la storia di Franca Viola, di Alcamo, che nel 1968, appena diciottenne, sostenuta dalla sua famiglia, rifiutò un matrimonio riparatore, diventando un simbolo della crescita civile dell'Italia nel secondo dopoguerra e dell'emancipazione delle donne italiane.

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Remake e Reboot: un fenomeno in crescita

Non è certo un fenomeno nuovo, ma negli ultimi anni con l'avvento delle piattaforme streaming e il conseguente aumento della produzione di serie tv, i remake e i reboot ( in italiano rifacimento e riavvio) sono diventati molto frequenti. La differenza tra i due termini è sostanziale:

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Blog

di Alberto Di Pisa

Democrazia diretta e indiretta

Di recente Grillo ha dichiarato di non credere in una forma di rappresentanza parlamentare ma nella democrazia diretta citando in proposito il referendum come il massimo dell’espressione democratica.