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l'ultimo nella notte

Incidenti sul lavoro, strage in Sicilia: tre morti in poche ore

10 Maggio 2019

Tre incidenti sul lavoro in poche ore tra Scili, Marsala e Porto Empedocle. L’ultimo in ordine di tempo la notte tra il 9 e il 10 maggio nel porto di Porto Empedocle.

La vittima è un operaio, di 65 anni che stava lavorando dentro lo stabilimento dell’Italkali dove si caricano le navi di salgemma. Sul posto le squadre dei vigili del fuoco di Agrigento hanno recuperato il corpo.

Ad indagare i carabinieri e il personale della Capitaneria di porto. Non si conoscono ancora le generalità dell’uomo nè la dinamica della morte. Ieri pomeriggio altro incidente in contrada Ciappola a Marsala.

Un 51enne è precipitato giù dal balcone mentre stava montando un’antenna a casa di un’amico. L’uomo era un tecnico specializzato nella riparazione delle antenne.

Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 che non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Sul posto anche la polizia di stato per effettuare i rilievi. Il corpo è stato trasportato nella camera mortuaria dell’ospedale di Marsala per effettuare un esame autoptico.

Sempre ieri è morto, al trauma center dell’ospedale Cannizzaro di Catania, Angelo Carbone, 21 anni, di Scicli. Il giovane ieri pomeriggio stava arando un terreno in contrada Balatelle, tra Scicli e Cava d’Aliga, nel Ragusano.

Secondo i primi accertamenti sembra che la gamba del ventunenne sia rimasta impigliata nella fresa e che il mezzo lo abbia travolto. Il giovane è rimasto schiacciato e per lui non c’è stato niente da fare.

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