Insulta i vigili urbani su Facebook, dovrà risarcirli con mille euro :ilSicilia.it
Palermo

querelato da un gruppo di agenti

Insulta i vigili urbani su Facebook, dovrà risarcirli con mille euro

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17 Ottobre 2018

Ha risarcito mille euro e pagato le spese processuali Francesco Lo Magro, 40 anni, querelato da un gruppo di vigili urbani per diffamazione. Su Facebook Lo Magro con diversi post e commenti aveva insultato il corpo della polizia municipale di Palermo.

Così gli agenti di polizia municipale Gianfranco Farina, Fabio Tagliavia, Massimo Spataro, Pasquale D’Amico, Patrizia Porretto, Massimo Conti e Mariadina Macucci, difesi dall’avvocato Michele De Stefani hanno presentato querela.

Gli agenti della polizia postale hanno acquisto tutti i post ritenuti offensivi. I vigili urbani si sono costituiti parte civile nel processo. Lo Magro ha risarcito con mille euro i vigili urbani che si sono costituiti in giudizio e gli agenti hanno ritirato la querela.

Il giudice Giuseppe Marrone ha dichiarato di non doversi procedere per remissione della querela e lo ha condannato a pagare le spese processuali. “Non abbiamo alcuna intenzione di accettare gli insulti aggressivi e insolenti sui social”, dice Nicola Scaglione del sindacato Csa.

Quereleremo chiunque offenda in modo gratuito il nostro lavoro continua –  perché prima la delegittimazione del nostro lavoro inizia sui social anche in modo violento, poi prosegue in strada con le aggressioni”.

“Adesso diciamo basta e la vicenda di Francesco Lo Magro sarà la prima di una lunga serie. Non abbiamo più nessuna intenzione di tollerare le offese“. I mille euro saranno dati in beneficenza ad un’associazione che si occupa di minori.

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