Interporto di Catania: sbloccata la gara per il polo logistico :ilSicilia.it
Catania

FALCONE: "RISULTATO STORICO"

Interporto di Catania: sbloccata la gara per il polo logistico

di
9 Luglio 2019

Sta per essere formalizzata la gara per la concessione del Polo logistico dell’Interporto di Catania.

Lo rende noto la Società degli Interporti siciliani spa (SIS) che ha accolto l’offerta dell’azienda di trasporti LCT spa volta a ottenere l’aggiudicazione novennale della gestione dell’infrastruttura. La concessione, in via di aggiudicazione, ha un valore stimato di oltre 8,2 milioni e garantirà a Sis un introito di 400mila euro per i primi due anni, 450mila euro dal terzo anno in poi.

Marco Falcone
Marco Falcone

«Il Governo Musumeci – ha sottolineato l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone – ha scommesso anima e corpo sul rilancio del sistema degli Interporti siciliani, strategia che ci porta a cogliere adesso un primo, storico, risultato. Da vent’anni, infatti, si attendevano passi concreti riguardo l’entrata in funzione dell’Interporto di Catania, un percorso che sta oggi vedendo la luce grazie al risanamento della società Interporti, pazientemente portato avanti dalla nuova governance dell’ente. A breve – aggiunge Falcone – sarà altresì aggiudicato l’appalto da 20 milioni per la costruzione del Polo intermodale, futuro anello di interscambio merci fra trasporto ferroviario e gomma».

«Siamo felici – ha commentato il presidente della Sis Rosario Torrisi Riganò – di consegnare questo risultato al Governo regionale. Un esito che va oltre le più rosee aspettative, raggiunto ad appena un anno dall’insediamento della nuova governance. Voglio ringraziare il presidente della Regione Nello Musumeci per la fiducia accordataci e l’assessore Falcone che ha creduto in questo traguardo, assicurandoci un costante e risoluto sostegno».

I risultati della strategia di rilancio degli Interporti verranno presentati, nei prossimi giorni, in una conferenza stampa tenuta dal Governo regionale e da SIS spa.

 

LEGGI ANCHE:

Musumeci annuncia: “Completare gli interporti siciliani”

 

© Riproduzione Riservata
Tag:
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

La ddraunàra: i racconti di Silvana Grasso

È disponibile dal 16 luglio La ddraunàra, la raccolta di racconti di Silvana Grasso, a cura di Gandolfo Cascio ed edita da Marsilio che ripubblica così due opere, Nebbie di ddraunàra (Le Tartarughe 1993) e Pazza è la luna (Einaudi 2007).
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Zio Mariano era Stabile

Lui era di poche parole e ogni sua frase era una sentenza. Le persiane della sua finestra a balcone sono chiuse e sotto c’è soltanto un via vai di gente che si affanna per farsi notare.

I giannizzeri

A partire soprattutto dal 1850, il controllo del territorio in Sicilia diviene sempre più arduo per la gendarmeria borbonica. Gruppi armati dediti al malaffare, bande e banditi, nonostante l’inasprimento delle pene – il ricorso all’esecuzione diretta era prassi ordinaria - percorrevano senza molti contrasti le campagne siciliane e rendevano difficile garantire la sicurezza.
. Rosso & Nero .
di Elio Sanfilippo

Palermo fa acqua da tutte le parti, Orlando cambi tutto o si dimetta

I cittadini sono sommersi dall'immondizia, intere zone trasformate in discariche, lavori stradali che non finiscono mai, servizi pubblici che non funzionano, fino allo scandalo dei cimiteri dove non si capisce perché non si sono avviate le procedure per la costruzione del nuovo cimitero previsto dal piano regolatore.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.