Interramento rete ferroviaria a Messina: intesa tra Comune e Rfi :ilSicilia.it
Messina

via libera alla riqualificazione del waterfront

Interramento rete ferroviaria a Messina: intesa tra Comune e Rfi

11 Dicembre 2019

Si è tenuto a Messina, un summit sull’interramento della rete ferroviaria e la riqualificazione del waterfront.

Il vertice, alla presenza del sindaco Cateno De Luca, del vicesindaco Salvatore Mondello e dell’assessore Vincenzo Trimarchi e dell’esperto ing. Vincenzo Garofalo, ha visto al tavolo diversi rappresentanti del Gruppo FS (Sistemi urbani ed RFI), Francesca Bordoni Francesca (Rfi direzione stazioni), Michele Bondi (Fs Sistemi Urbani – dirigente area Sud) e Alessia Ingenito (Fs Sistemi Urbani area sud, Maria Sangiovanni Rfi direzione stazioni).

L’incontro, voluto dall’Amministrazione, accompagna il riavvio del percorso di approvazione del Piano Particolareggiato di riqualificazione dell’area Stazione Marittima – Gazzi e pertanto di condivisione delle strategie di ricucitura tra la città ed il waterfront attraverso la riqualificazione di aree ferroviarie dismesse o sottoutilizzate.

i lavori previsti a Messina

L’incontro è stato anche occasione di ampliare la portata della discussione inserendo le strategie dell’Amministrazione in tema di valorizzazione mobilità sostenibile ed interazione tra la città e le diverse modalità di spostamento (ferro-mare-gomma).

Nell’occasione si è concordato di stilare un cronoprogramma per individuare l’articolazione dei vari interventi che entro cinque anni devono portare al totale o parziale interramento della rete ferroviere per circa 6 km dal cavalcavia fino alla galleria di Gazzi.

E’ stato concordato di istituire un canale di comunicazione privilegiato tra i tecnici di Ferrovie dello Stato e le strutture comunali fissando sin da ora il prossimo incontro operativo che si terrà il prossimo 11 febbraio.

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Cultura
di Renzo Botindari

Musica e Qualità di Vita

Oggi questa città ha più teatri “aperti”, ma nessuno di questi è dotato di una agibilità definitiva per il pubblico spettacolo, nell’attesa di lavori che comportano serie risorse dedicate e destinate alla loro messa in sicurezza. La musica, gli spettacoli meritano e necessitano di spazi propri sia per apprezzarne in pieno la qualità, sia per garantire quella trascurata dalle nostre parti “qualità di vita”, diritto di tutti.