'Invito a Palazzo', dal castello dei sovrani di Sicilia ai suoi tesori nascosti | GUARDA LA TRASMISSIONE :ilSicilia.it
Palermo

Prima puntata

‘Invito a Palazzo’, dal castello dei sovrani di Sicilia ai suoi tesori nascosti | GUARDA LA TRASMISSIONE

19 Febbraio 2020

Guarda il video della trasmissione in alto

Gianfranco Micciché

Con Invito a Palazzo vengono aperte le porte del Palazzo Reale di Palermo, un’esperienza unica per conoscere la storia e ammirare tutte le meraviglie ospitate da quella che è la più antica residenza reale d’Europa.

Patrizia Monterosso

Un gioiello architettonico in pieno centro nella città capoluogo della Sicilia che racconta centinaia di anni di Storia: dagli insediamenti punici accolti nei sotterranei del Palazzo alle tecniche ingegneristiche utilizzate dagli Arabi, che nel IX secolo diedero inizio alla costruzione dell’edificio.

Giovanni Travagliato

Alla dominazione Normanna si deve, invece, la costruzione delle quattro torri. E sempre per iniziativa e determinata volontà di un dominatore normanno, Ruggero II, parte la costruzione di quella che è una delle meraviglie che danno lustro al Palazzo Reale, la Cappella Palatina, capolavoro di architettura sacra accolto nel complesso monumentale del Palazzo.

Giovanni Scaduto

Oggi il Palazzo Reale, sede dell’Assemblea Regionale Siciliana, si presenta a siciliani e turisti in una veste nuova, con l’apertura del tunnel medievale interno che conduce al Cortile Maqueda, e con la possibilità di fruizione da parte dei visitatori della Torre Pisana, fino a tempi recentissimi sede dell’ufficio del Presidente dell’Ars. Lo stesso deve dirsi per la Sala di Re Ruggero, che ospita i mosaici dei simboli del potere dei sovrani normanni.

Tutto questo e molto altro  ‘Invito a Palazzo’ lo racconta insieme ai protagonisti di questa nuova veste dell’edificio di Piazza del Parlamento: dal Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana e della Fondazione Federico II, Gianfranco Micciché, al direttore generale della Fondazione, Patrizia Monterosso, che ha dato esecutività al rinnovato spirito di apertura.

Giorgio Gori

A dare il proprio contributo anche il professor Giovanni Travagliato, che ah curato il restauro del candelabro pasquale della Cappella Palatina, mentre Giovanni Scaduto, storico dell’arte della Fondazione Federico II, ha illustrato le azioni intraprese dall’ente per restituire l’originario splendore alle stanze del Palazzo che per la prima volta dopo tanto tempo venivano restituite alla fruizione del pubblico. Giorgio Gori di Artficial, infine, fornisce un esempio di come la tecnologia si presta oggi alla cultura e alla diffusione della conoscenza.

Godetevi la prima puntata di un appuntamento imperdibile per vedere il nuovo Palazzo Reale che apre le proprie porte.

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Sanità in Sicilia
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