La battaglia dei porti finisce a Palazzo dei Normanni. Sorbello: "Fuori dalla maggioranza se non si tutela Augusta" :ilSicilia.it
Catania

Il deputato regionale non le manda a dire al presidente della Regione

La battaglia dei porti finisce a Palazzo dei Normanni. Sorbello: “Fuori dalla maggioranza se non si tutela Augusta”

di
8 Febbraio 2017

“Se il presidente Crocetta non risolverà a dovere la questione Autorità portuale di Sistema per la Sicilia Orientale, riconoscendo ad Augusta la priorità su Catania, io esco dalla maggioranza”. A pochi giorni dalla mobilitazione generale nella cittadina megarese, il deputato regionale centrista, Pippo Sorbello, invia il suo fermo messaggio al governatore“Sappia Crocetta che non sono il solo. Altri colleghi centristi – aggiunge – di altre province, convengono con me. E chiedo anche agli altri deputati regionali siracusani di maggioranza di prendere posizione concreta a difesa del territorio siracusano. O Crocetta risolve il problema che ha causato oppure si ritroverà senza pezzi importanti siracusani a sostegno della sua incerta azione amministrativa”.

La prima prova sarà l’arrivo in aula della Finanziaria, “con richiesta di voto segreto, articolo per articolo”, sottolinea Sorbello.

porti crocetta delrio

Lo scontro politico sui porti “Catania vs Augusta”  si era acceso fin da subito con le smentite a distanza tra il Ministro dei Trasporti Graziano Delrio e il presidente Crocetta, in una battaglia a suon di comunicati e lettere rivelati alla stampa.

 

© Riproduzione Riservata
Tag:
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

Docenti indecenti

Noi docenti siamo dei ladri: abbiamo tre mesi di vacanza in estate, rubiamo lo stipendio anche durante le vacanze di Natale e di Pasqua, per
Blog
di Renzo Botindari

“Sulle Rive del Don”

Per noi bambini, lui aveva il potere “di vita e di morte” sul marciapiede davanti la portineria, all'epoca tutti i portieri erano dei "Don", oggi sostituiti da un videocitofono.
Blog
di Alberto Di Pisa

Democrazia diretta e indiretta

Di recente Grillo ha dichiarato di non credere in una forma di rappresentanza parlamentare ma nella democrazia diretta citando in proposito il referendum come il massimo dell’espressione democratica.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.