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La bufala poetica al tempo del Coronavirus

20 Marzo 2020

Una lirica italiana, rimaneggiata, diventa un gesto virale del copia/incolla dei Social!
Tutto inizia con un presunto libro dal titolo  “Iza’s story” che conteneva una poesia profetica del 1869 scritta dall’irlandese Grace Ramsay, durante una grave epidemia di peste.

Per rendere ulteriormente credibile una notizia falsa, basta inserire delle fonti o nomi, perché si confida sulla leggerezza di approfondimento e verifica del lettore “mordi e fuggi”.

Nel nostro caso la traduzione viene affidata alla “famosissima” Yel Bosco, che da una ricerca web risulta essere un sito di meditazione yoga.

Ritornando alla lirica:

E la gente rimase a casa
E lesse libri e ascoltò
E si riposò e fece esercizi
E fece arte e giocò
E imparò nuovi modi di essere
E si fermò

E ascoltò più in profondità
Qualcuno meditava
Qualcuno pregava
Qualcuno ballava
Qualcuno incontrò la propria ombra
E la gente cominciò a pensare in modo differente

E la gente guarì.
E nell’assenza di gente che viveva
In modi ignoranti
Pericolosi
Senza senso e senza cuore,
Anche la terra cominciò a guarire

E quando il pericolo finì
E la gente si ritrovò
Si addolorarono per i morti
E fecero nuove scelte
E sognarono nuove visioni
E crearono nuovi modi di vivere
E guarirono completamente la terra
Così come erano guariti loro.

Si è scoperto che l’autrice, Kitty O’ Meara, fortunatamente per lei, è viva, vegeta, è contemporanea!

Intervistata dal magazine OprahMag ha rivelato che la poesia, dal titolo “And The People Stayed Home”, nasce da un forte desiderio di combattere l’angoscia di questo periodo storico del Coronavirus.

Secondo SaPeople.com lo scritto di O’Meara sarebbe ispirata ad una poesia scritta dall’italiana Irene Vella che l’aveva pubblicata nella propria pagina Facebook l’11 marzo scorso, 5 giorni prima della pubblicazione della O’Meara.

Il Corriere del Veneto, cita il nome di Irene Vella in un suo articolo del 12 marzo scorso, scrivendo: “Coronavirus, poesia di una veneziana diventa virale. E commuove anche la Ferragni. I suoi versi su Facebook sono stati citati anche in diverse trasmissioni tv”.

 

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