"La casa di carta", da flop a fenomeno planetario :ilSicilia.it

La casa de papel

“La casa di carta”, da flop a fenomeno planetario

di
24 Settembre 2021

In omaggio alla prima e-mail pervenuta vi voglio raccontare di come possa succedere che, all’ improvviso, una serie tv risorgendo dalle ceneri di un flop, diventi un successo planetario e un incredibile fenomeno di costume.

Nel maggio del 2017 in Spagna viene messa in onda per la prima volta la serie tv “La casa de papel” che, dopo un lusinghiero iniziale consenso di pubblico, vede diminuire rapidamente gli ascolti – tanto che al termine della seconda stagione i produttori e di conseguenza il cast ritengono concluso il progetto.
A fine anno Netflix acquista la serie tv, rendendola disponibile senza grande clamore…. e avviene il miracolo. In poco tempo, con il solo passaparola, “La casa di carta” in Italia – “Money Heist” per il mercato in lingua inglese – diviene un fenomeno mondiale, una delle serie più viste di sempre, addirittura la prima tra quelle prodotte non in lingua inglese.  Gli attori iniziano ad essere riconosciuti per strada, i followers si moltiplicano ed il merchandising si implementa con decine di articoli vendutissimi: insomma un boom pazzesco.

La storia narra le avventure di una banda di ladri messa insieme da un geniale “professore”, i cui componenti assumono il nome di alcune città come Tokyo, Nairobi, Berlino, Stoccolma, Rio, Denver, Mosca, Lisbona, etc.
Per non farsi riconoscere, ogni membro indossa una tuta rossa con cappuccio ed una maschera che ricorda il volto di Salvator Dali’ (ma fa tornare in mente anche quella indossata qualche anno prima dal protagonista del film ” V per Vendetta”).  L’elaborato e articolato piano, di cui non parlo nei dettagli sempre per evitare di ricevere maledizioni da spoiler, prevede di introdursi nella zecca di stato spagnola per rapinarla ma, una volta all’interno, le “tute rosse” iniziano una lotta senza quartiere con polizia ed esercito. La genialità di chi ha scritto la sceneggiatura della serie ha fatto in modo che i componenti della banda non vengano considerati i cattivi della storia ma dei Robin Hood in lotta contro l arroganza, la corruzione e la violenza del potere.

Ben presto, in Italia e nel mondo diventano simboli iconici sia la tuta rossa, sia la maschera, sia  “Bella Ciao” – il canto simbolo della resistenza italiana scelto e cantato dalla banda in alcuni momenti cruciali della storia.
In seguito alla messa in onda della serie, molti manifestanti per le rivendicazioni di diritti civili o di protesta in diverse parti del mondo, hanno scelto di indossare  tuta rossa e maschera . Tutto questo è raccontato molto bene nel documentario “La casa di carta: il fenomeno” su Netflix ( vi consiglio di vederlo dopo la 4 stagione per non incorrere nei famigerati spoiler). Visto l’enorme successo delle prime due stagioni, Netflix ha chiesto ai produttori di proseguire la serie tv e sono state cosi girate altre 3 stagioni, l’ultima e conclusiva delle quali è stata divisa in 2 parti di 5 episodi ciascuna (la prima in onda dal 3 settembre e la seconda, che sancirà la fine della serie, andrà in onda dal 3 dicembre). Personalmente ritengo che le prime due stagioni siano di livello superiore per originalità e coinvolgimento rispetto alle altre sin qui viste, tanto che allora anche io non resistetti alla tentazione di acquistare tuta e maschera.

Si parla già di nuove serie spin off incentrate su alcuni dei personaggi.  I numerosi gadget ispirati alla serie si possono acquistare su tutte le piattaforme commerciali online, Amazon, Wish (dove  ho comprato tuta e maschera) , Aliexpress, etc. Numerose sono le pagine e i gruppi sui social network e su Facebook posso consigliarvi “LA CASA DI CARTA Italia” .

Nei prossimi articoli mi tufferò nella mia passione, la fantascienza e in particolare le serie tv, i film e anche i fumetti  che mi hanno fatto innamorare del genere: Star Trek, Ufo Shado, Spazio 1999 e Battlestar Galactica, insieme a Il pianeta proibito, Ultimatum alla terra (la versione del 1951 che ho visto qualche decennio dopo ) , 2001 odissea nello spazio, Dune, Countdown dimensione zero, il primo Alien, etc, senza dimenticare  l’Eternauta, il fumetto che usciva a puntate su Lanciostory.

Vi racconterò anche dei gruppi sui social e delle organizzatissime associazioni di appassionati e delle loro iniziative , dei negozi  che in Italia e all’estero  vendono articoli sul mondo delle serie tv  e delle saghe  cinematografiche, sulle convention di fan e  chi, come e  le organizza.
Come suggerimento questa settimana segnalo agli appassionati di serie tv e film, TUDUM, l evento speciale NETFLIX  per i propri fan. I protagonisti di moltissime tra serie tv, film e contenuti speciali si mostreranno al pubblico in questo evento ricco anche di anteprime.
L’evento in live streaming verrà trasmesso  il 25 settembre alle 18 su tutti i canali YOUTUBE di Netflix.
Vi do appuntamento alla prossima settimana e aspetto sempre  le vostre e-mail con le richieste, consigli o suggerimenti, quindi scrivetemi a fenomenoserietv@gmail.com.

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