La Corte dei Conti rigetta il ricorso, il comune di Belmonte Mezzagno verso il dissesto finanziario :ilSicilia.it
Palermo

IL COMMENTO DELL'AVVOCATO GIUSEPPE RIBAUDO

La Corte dei Conti rigetta il ricorso, il comune di Belmonte Mezzagno verso il dissesto finanziario

di
8 Maggio 2020

Il comune di Belmonte Mezzagno va verso il dissesto finanziario.

La Corte dei Conti a sezioni riunite di Roma, ha infatti rigettato il ricorso proposto dall’amministrazione cittadinanza, avverso la deliberazione del 29 luglio 2019 con la quale la Sezione regionale di controllo della Corte dei conti per la Regione Siciliana ha deliberato il diniego del piano di riequilibrio finanziario pluriennale.

Come si legge nella sentenza, “ lo strumento di risanamento all’esame di queste Sezioni riunite, di contro, anche in ragione delle, sia pur legittime, rimodulazioni di cui è stato oggetto, ha, di contro, smarrito una effettiva vocazione pianificatoria e non consente, pertanto, di formulare conclusioni positive in ordine alla sua idoneità a ripristinare condizioni di equilibrio strutturale. La Corte dei conti – Sezioni riunite in sede giurisdizionale a speciale composizione rigetta il ricorso ed accerta il conseguente obbligo del Comune di Belmonte Mezzagno di dichiarare il dissesto”.

avvocato Giuseppe Ribaudo
Giuseppe Ribaudo

L’avvocato Giuseppe Ribaudo, ha dichiarato che: “La sentenza delle sezioni riunite della Corte dei Conti è figlia del palese fallimento dell’istituto del piano di riequlibrio cosi come è stato formulato e pensato dal legislatore nel lontano 2012, come mero piano per estinguere i debiti, cosi come è serve solo a posticipare negli anni una inevitabile dichiarazione di dissesto dei Comuni in difficoltà finanziaria. E per la verità se non si aiutano i Comuni ad adottare le misure strutturali necessarie, anche il dissesto non serve ad evitare il riformarsi di debiti, oggi i comuni siciliani aggravati dalla crisi da Covid, hanno ancora di più una bassa capacità di riscossione, dovuta alla crisi che c’è nei territori, di conseguenza poca liquidità e quindi uso eccessivo di anticipazione di tesoreria, e le risorse trasferite sono inadeguate, molto esigue per assicurare i servizi essenziali dell’ente, è evidente che le politiche di austerità di questi anni hanno ammazzato i Comuni siciliani, se non si aumentano i trasferimenti regionali siamo al disastro istituzionale per tutti i comuni siciliani”.

Adesso il consiglio comunale di Belmonte Mezzagno dovrà adottare in tempi brevi la deliberazione di dichiarazione di dissesto dell’ente, e successivamente il Ministero dell’interno provvederà a nominare i commissari straordinari di liquidazione che provvederanno al ripiano dell’indebitamento pregresso con i mezzi consentiti.

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