La denuncia dei 5Stelle sui costi dell'Ars, Miccichè attacca: "Dati falsi, li querelo" :ilSicilia.it

gli strali del presidente di sala d'ercole

La denuncia dei 5Stelle sui costi dell’Ars, Miccichè attacca: “Dati falsi, li querelo”

di
27 Febbraio 2019

È un fiume in pieno il presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè, che all’indomani dei numeri presentati ieri 26 febbraio dal Movimento Cinque Stelle sulle attività d’Aula, si dice pronto a “fare causa a questi signori“.

Le dichiarazioni, a margine della presentazione del nuovo sito web dell’Assemblea regionale siciliana. “L’Ars costa mille euro al minuto? Ho dato mandato ai miei legali di valutare la possibilità di fare causa a questi signori. Quello che hanno detto ieri i Cinquestelle è falso. Un tempo si parlava di tradimento se qualcuno dava notizie false sulle istituzioni e io lo considero un tradimento. L’Aula è un centesimo del lavoro di questa Assemblea. Questi signori hanno finito di dire falsità, non le accetterò più“.

“Sarà l’occasione di chiedere i danni materiali, quindi il denaro. E in più la causa penale, perchè la denigrazione dell’Istituzione in Italia è vietata. Non posso continuare a tenere gente che dice bugie. Sono nervosi perchè hanno perso le elezioni? Se la prendano con Casaleggio e company. Mi sono scocciato del massacro continuo delle istituzioni siciliane di questi signori”, ha aggiunto Miccichè.

“Ieri – continua Miccichè – ho ricevuto una quantità di telefonate dei deputati, si sono scocciati anche loro dell’atteggiamento di questi farabutti. Non vogliono fare politica? Non la facciano. Provino a fare altro. Provino a lavorare. Non ci riusciranno mai. Ma la smettano con questa denigrazione continua”. 

Poi afferma di volere le dimissioni di Stefano Zito, del M5S, dal Consiglio di presidenza dell’Assemblea. “Glielo chiederò formalmente, non può restare dando dati falsi. Spero abbia la dignità di dimettersi, anche se ho dei dubbi”.

Ancora in riferimento al Movimento: “I Cinquestelle sono diventati quattro perché hanno abolito la storia del secondo mandato; tre perchè si è scoperto l’imbroglio che non è vero che versano la quota dello stipendio, i soldi se li prendono tutti, c’è qualcuno che dice che se ne prendano anche di più”.

È una truffa colossale. Vedremo le carte. Visto che vogliono la guerra io sono felice di farla. Ho tentato di evitarla, ma siccome continuano a insistere è necessario che io faccia il generale e non il presidente dell’Ars”.

A chi gli ha chiesto il costo del nuovo sito dell’Ars: “Domandatelo all’onorevole Siracusa (M5S, ndr) quanto è costato il sito. Il bilancio di questa Assemblea non solo lo votano questi signori in consiglio di presidenza ma Siracusa è uno dei questori di questo Parlamento, spetta a lui il compito di fare il bilancio”.

Io – ha sottolineato – ho accettato quello che mi ha dato. È un bilancio fatto molto bene, tra l’altro. Quanto è costato il sito non lo so, 5-10 mila euro, non lo so. Minchiate…”. 

Infine, la provocazione: “Cari amici del M5S, nella vita se io avessi un figlio come voi sarei un uomo disperato”.

 

LEGGI ANCHE:

Ars, la denuncia dei Cinquestelle: “Costa mille euro al minuto”

 

© Riproduzione Riservata
Tag:
L'angolo della dietista
di Marina Sutera

La parola ‘dieta’

Dieta è un termine di origine greca che vuol dire appunto “stile di vita” intesa come abitudini alimentari corrette supportate da un’adeguata attività fisica
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Scandali in Vaticano

E’ di questi giorni lo scandalo che ha coinvolto il Vaticano e ha portato alla decisione di Papa Francesco di far dimettere il cardinale Angelo Becciu, diplomatico di carriera, dalla guida della Congregazione dei Santi e dalle funzioni di cardinale.
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

Docenti indecenti

Noi docenti siamo dei ladri: abbiamo tre mesi di vacanza in estate, rubiamo lo stipendio anche durante le vacanze di Natale e di Pasqua, per
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.