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Braccio di ferro con l'italia

La Mediterranea a Lampedusa, Salvini: “Stanno coi trafficanti”

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6 Luglio 2019

La barca a vela Alex della ong Mediterranea ha attraccato nelle banchina del porto di Lampedusa. Dal molo qualcuno ha applaudito, altre persone hanno gridato “bravi, bravi”. Sono presenti le forze dell’ordine. I migranti, tutti con il salvagente addosso, sono ora sul ponte del veliero in attesa.

“Siamo in una situazione surreale. Ci sono persone che rischiano di svenire e che devono andare in bagno, i nostri servizi igienici sono inservibili e nessuno ci dice cosa fare. Questo è un sequestro di persona, non è più uno Stato di diritto. Devono farci sbarcare”. Lo ha detto Alessandra Sciurba, portavoce di Mediterranea Saving Humans commentando la situazione a bordo del veliero Alex.

“Non autorizzo nessuno sbarco di chi se ne frega delle leggi italiane e aiuta gli scafisti”. Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini, a proposito della nave Alex appena arrivata a Lampedusa. “Io denunciato per sequestro di persona? Siamo al ridicolo”, aggiunge Salvini.

“La nave dei centri sociali, che a quest’ora sarebbe già arrivata a Malta che aveva dato la disponibilità di un porto sicuro, infrange la legge, ignora i divieti ed entra in acque italiane. Le Forze dell’ordine sono pronte ad intervenire, vediamo se anche in questo caso la ‘giustizia’ tollererà l’illegalità: in un Paese normale arresti e sequestro della nave sarebbero immediati. Questi non sono ‘salvatori’, questi sono complici dei trafficanti di esseri umani”. Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini.

“Al Decreto Sicurezza Bis la Lega presenterà emendamenti per aumentare le multe fino al milione di euro e rendere più semplici sequestri dei mezzi”. Lo afferma il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini, facendo riferimento al caso dell’ultimo arrivo a Lampedusa del veliero Alex.

La Germania è pronta ad accogliere alcuni dei migranti che si trovano a bordo delle due navi delle ong al largo di Lampedusa.Lo ha detto il ministro dell’Interno tedesco Horst Seehofer. “Sia nel caso della ‘Alan Kurdi’ che nel caso di ‘Alex’ siamo pronti, nell’ambito di una soluzione solidale europea, a prendere alcune delle persone salvate”, ha detto.

E’ ancora scontro fra le Ong ed il ministro dell’Interno Salvini sui salvataggi di migranti in mare e la volontà di portarli a Lampedusa. La nave ‘Alan Kurdi’ della Ong Sea Eye, con a bordo 65 naufraghi, sfida il titolare del Viminale e si dirige verso l’isola. In un tweet la Ong afferma: “Non siamo intimiditi da un ministro dell’Interno”.

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