La “Pasta co’ meli”: un primo o un dolce della tradizione? | LA RICETTA :ilSicilia.it

Una ricetta da scoprire e provare

La “Pasta co’ meli”: un primo o un dolce della tradizione? | LA RICETTA

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11 Maggio 2020

La ricetta che vi daremo, quella della “Pasta co’ meli“, nasce a Butera, cittadina della provincia di Caltanissetta, e si prepara, di solito, per la Festa di San Giuseppe, il 19 marzo; ma, come sono state sdoganate le “Sfince” che, ormai, possono essere gustate in ogni periodo dell’anno, vogliamo fare lo stesso con questo piatto del mistero che sarà un primo o un dolce della tradizione? E’ arrivato il momento di andare a scoprirlo.

E’ una tradizione culinaria unica nel suo genere, quasi ignota persino ai paesi vicini, e nonostante la Sicilia sia la patria  dell’agrodolce, l’unione degli spaghetti col miele è, davvero, cosa straordinaria. Facendo una ricerca su internet, approdiamo a uno studio condotto dal Dipartimento degli studi sull’Asia e l’Africa Mediterranea dell’Università “Cà Foscari” di Venezia, basata sulla collaborazione con una nota azienda produttrice di pasta e “Storia e guida di Ispica” del professore Melchiorre Trigilia. Da qui, da un lato il salto in Oriente, con un occhio di riguardo al popolo cinese, che cucina nel wok spaghetti conditi con miele, yogurt e soia; dall’altro, invece, un capitolo del libro dello studioso, ispicese Doc, dedicato ai dolci, che cita una particolare ricetta: “Gniuocchili fatti di pasta con uova fritta e condita con zucchero e miele di satra, timo selvatico, cannella e vaniglia”.

Per gli abitanti di Butera, invece, non è un dolce, ma un primo piatto che stupisce per gli ingredienti usati, apparentemente curiosi, in realtà combinazione perfetta. Eccovi la ricetta.

Ingredienti per 8 persone:

  • 600 g di spaghetti
  • 200 g di mandorle
  • 50 g di pangrattato
  • 200 g miele
  • due cucchiaini di cannella
  • scorza di una arancia
  • sale q.b.

Procedimento:

1.Tritate le mandorle sgusciate grossolanamente

2. In una padella tostate il pangrattato e le mandorle.

3. Tagliate a striscioline la scorza di arancia, ponetele in una teglia,  infornatele per farle abbrustolire e tagliatele a pezzettini.

4. Lessate gli spaghetti in abbondante acqua salata e durante questo tempo, nella padella in cui avete tostato le mandorle, fate sciogliere il miele.

5. Scolate gli spaghetti e amalgamateli con il miele.

6. A questo punto unite le mandorle, il pangrattato e, infine, la cannella in polvere.

7. Infine, tocco finale, le scorzette di arancia tostate, che potrete usare, anche, come decorazione.

La vostra “pasta co’ meli“ è pronta per essere assaggiata.

Se volete gustarli come primo, alla maniera Buterese, dovete mangiarli appena pronti; se, invece, volete provarli come dolce, fateli raffreddare.

Di sicuro c’è che, con un’unica ricetta, avrete un inizio e un fine pasto per palati che amano sia il salato, che il dolce.

 

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