La "Sagra della Favazza" a Termini Imerese": un appuntamento gustoso | IL PROGRAMMA :ilSicilia.it
Palermo

L'1 dicembre

La “Sagra della Favazza” a Termini Imerese”: un appuntamento gustoso | IL PROGRAMMA

30 Novembre 2019

Questa volta partiamo prendendovi per la gola e parlando immediatamente della Sagra della Favazza di Termini Imerese (PA) e, quindi, ascoltate questo racconto poetico, per chi ama il cibo, fatto di bontà che è, soprattutto, un apripititto.

sagra favazza termini imerese

Un impasto alto, soffice, pronto a ospitare un sontuoso condimento costituito da una gran quantità di pomodoro, cipolla, caciocavallo, acciughe salate, origano e olio extravergine“.

Eccovi l’identikit di questa pietanza che impreziosiva “A nuttata ra Maronna“, la sera che precedeva la festa dell’Immacolata Concezione a Termini Imerese.

Il grande Giuseppe Pitré, nel 1889, colloca la la fucaccia, fuaccia, fucazza, fuazza, fuazzu tra le “Paste molli e Schiacciate” nata dalle possibili influenze dei navigatori genovesi in questa cittadina del palermitano. Immaginatevi una lunga e festosa notte trascorsa con un occhio alle carte da gioco, alla tombola, e un altro, più interessato, alle teglie ancora tiepide, ansiosi di allungare la mano, senza essere visti.

sagra favazza termini imerese locandina

Una III Edizione fatta di tante anime diverse: associazioni, cooperative, attività commerciali, artigianali, panificatori aderenti e ristorato, tutte fondamentali, e i “mastri ra Favazza” pronti per farvi gustare l’1 dicembre questa meraviglia culinaria sicula. Intanto, sabato 30 novembre, alle 18,30, il Circolo Stesicoro ospiterà il convegno dal titolo “Termini Imerese, la città della focaccia”.

La Civitas Splendidissima e il suo secolare bagaglio gastronomico è il filo conduttore dell’incontro che ha per protagonista la favazza, cibo semplice, che affonda le radici nelle vie della città di Himera, dove si preparavano succulenti focacce, come testimoniano recenti ritrovamenti archeologici.

L’apertura del programma è affidata a Eugenio Di Stefano, Presidente del Circolo Stesicoro, a cui quale seguiranno le relazioni di importanti studiosi quali Nando Cimino, cultore di storia e tradizioni siciliane, che tratterà de “L’Immacolata tra tradizione e fede”, quella di Michele Maciocia, progetto “Cotti in Fragranza”, dal titolo “La focaccia del riscatto” e quella di Alfonso Lo Cascio, presidente regionale BCSicilia, dal titolo “Cibo e tradizione: opportunità e percorsi per uno sviluppo turistico”, moderate da Rosario Ribbene, giornalista e saggista.

Il convegno è inserito nel ricco programma della Sagra della Favazza Termitana, anticipando di un giorno l’apertura ufficiale, di questa festa del sapore e del sapere, con lo scopo di tracciare e rafforzare il profilo identitario di questa leccornìa termitana. Tante le degustazione grazie ai “Mastri ra Favazza“, che faranno rivivere la tradizione e, poi, mostra dei Presepi, musica, sport, giochi, artigianato e meravigliosi “Attacchi d’arte”, con mostre ed estemporanee, che invaderanno la cittadina. Ritorna, inoltre, il calendario di Terme culturali 2020.

IL PROGRAMMA

Sabato 30 novembre

Aspettando la Favazza

Alle 18 – Circolo Stesicoro

Convegno: “Termini Imerese, la Città della Focaccia

Domenica 1 dicembre

Dalle 10,30 alle 13 – in tutto il percorso

Attività ricreative sportive: Pallavolo, Basket, Spinning

Visite guidate

Laboratorio decorazioni dolci natalizi (Bottega di zucchero)

Presepiando – Mostra presepi nelle vetrine

Stand di Artigianato e promozione sociale

Screening diabetologico gratuito, a cura dei Lions e del Leo Club di Termini Imerese

Dalle 11 alle 12 – Piazza La Masa

Show Cooking e degustazione

Alle 12 – Scalinata Santo Padre

Angolo della Sicilianità

Alle 12,30

Apertura Stand Favazza

Alle 15,30 /18

Spinning

Alle 16 – Scalinata Santo Padre

Animazione per bambini, a cura di Jobel

Alle 16/20 – Zona Scalinata Santo Padre

Mostra ed Estemporanea di pittura (Pittamuri)

Alle 16/20 – Piazza La Masa

Animazione per bambini (Leo Club)

Alle 16/20 – Zona Piazza Crispi

Mostra ed Estemporanea di pittura (Liceo Artistico)

Alle 17/18 – Piazza La Masa

Coro Polifonico Lumen Christi (Chiesa San Francesco Saverio)

Alle 17,30/18 – Zona Scalinata Santo Padre

Spettacolo Clown Magique (Giuseppe Sciascia)

Alle 18/18,30 – Zona Scalinata Santo Padre

Spettacolo Bolle di sapone (Agata Leale)

Alle 18/18,30 – Piazza La Masa

Esibizione di Poledance a cura di Freedance Art e Pole Fitness Palermo

Alle 18/18,30 – Zona Scalinata Santo Padre

Riccardo Termini e… il suo dolce flauto

Alle 18,30/19 – Piazza La Masa

Spettacolo Clown Magique (Giuseppe Sciascia)

Alle 19/19,30 – Zona Scalinata Santo Padre

Spettacolo Bolle di sapone (Agata Leale)

Alle 19/19,30 – Piazza La Masa

Esibizione di Poledance a cura di Freedance Art e Pole Fitness Palermo

Alle 19,30/20 – Zona Scalinata Santo Padre

Spettacolo Clown Magique (Giuseppe Sciascia)

Alle 19,30/20 – – Piazza La Masa

Riccardo Termini e… il suo dolce flauto

Alle 20/20,30

Spettacolo Bolle di sapone (Agata Leale)

Che la “Sagra della Favazza” a Termini Imerese abbia inizio.

Tag:
Blog
di Renzo Botindari

“Loro non Cambiano”

Quello che ancora oggi mi sconvolge guardando la pubblica amministrazione (la cosa pubblica in genere) è l’incapacità di fare pulizia e giustizia, eppure la cosa pubblica siamo noi.
Wanted
di Ludovico Gippetto

La Fontana di Ventimiglia… va a ruba!

A Ventimiglia di Sicilia, un piccolo comune della provincia di Palermo che conta 2.200 abitanti, in una notte del 1983 nessuno si è accorto di strani movimenti attorno ad una fontana...
LiberiNobili
di Laura Valenti

Arrabbiarsi non è un male

La rabbia fa bene quando dà la motivazione, la spinta vitale verso l’evoluzione, altrimenti diventa espressione di una tragica considerazione di se stessi sia da parte dell’individuo sia da parte dell’interlocutore.
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”.