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La scommessa del Montenegro sulla Sicilia, l’ambasciatrice in visita a Palermo

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8 Febbraio 2020

Il Montenegro guarda con interesse alla Sicilia ed è pronto ad aprire un nuovo periodo di cooperazione e a costruire legami economici e culturali con l’Isola: questa la ‘missione’ dell’ambasciatrice Sanja Vlahovic in visita ufficiale a Palermo per incontri ufficiali con il sindaco, Leoluca Orlando, il presidente della Regione, Nello Musumeci, e il mondo dell’Università e di Confindustria.

“L’amicizia tra Montenegro e la Sicilia parte da lontano, dai progetti messi in piedi dalla nostra principessa Jelena con la Croce Rossa dopo il terremoto di Messina – racconta Sanja Vlahovic in un’intervista all’Agenzia Italpress -. Da allora è cominciato un periodo di amicizia, e posso dire anche che c’è tanta somiglianza tra i due popoli a livello di mentalità, cultura e bellezza. L’intenzione è quella di avviare un nuovo periodo di cooperazione: c’è un interesse da parte del Montenegro a collegarsi con la Sicilia, e spero anche al contrario. Possiamo anche contare su alcune priorità in comune come turismo e industria marittima”.

Il Montenegro, dal ripristino dell’indipendenza datata 2006, è uno dei Paesi con lo sviluppo economico e sociale più dinamico non solo dei Balcani occidentali ma anche dell’Europa. La crescita del Pil negli ultimi anni si aggira sul 4%, e nel terzo trimestre del 2019 è stata pari al 4,7%. Un’espansione legata alla stabilità politica ed economica, alle riforme nazionali, a grandi progetti infrastrutturali già realizzati o in via di realizzazione, al significativo afflusso di investimenti esteri, e al forte sviluppo di settori strategici quali turismo, agricoltura, energia ed edilizia, oltre all’adesione alla Nato e al progresso fatto verso l’adesione all’Ue.

In Montenegro operano oltre 600 aziende legate a investitori italiani. E alcuni dei progetti strategici nei settori energia e turismo si stanno realizzando in partenariato con compagnie italiane. Pochi mesi fa, per esempio, è stato inaugurato il cavo elettrico sottomarino tra il Montenegro e l’Italia, realizzato da Terna, che rappresenta il primo ponte energetico tra la Regione dei Balcani e l’Europa occidentale.

Inoltre, Eni sta conducendo esplorazioni di petrolio e gas nel mare montenegrino, mentre la compagnia Leitner è impegnata in due progetti per la realizzazione di infrastrutture per il turismo invernale. Tra Montenegro e Italia, inoltre, è in vigore un accordo bilaterale per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio. “Ci auguriamo che, come stiamo facendo con aziende italiane come Eni e Terna, anche le aziende siciliane abbiano interesse non solo a investire ma anche a sviluppare collegamenti economici con il nostro Paese – conclude l’ambasciatrice Vlahovic -. Sono qui per aprire una nuova porta della cooperazione”.

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