17 Agosto 2019 - Ultimo aggiornamento alle 19.33

venerdì 21 dicembre, alle ore 20.30

La Sicilia al tempo dei Borbone: a cena con Gaetano Basile, tra piatti tipici e tradizioni

17 Dicembre 2018

Lo scrittore Gaetano Basile racconta il suo ultimo libro “la Sicilia al tempo dei Borbone” e gli aneddoti legati alla tradizione culinaria siciliana, venerdì 21 dicembre, alla sala rossa dell’Antica Focacceria San Francesco.

A cena con l’autore Gaetano Basile, alla scoperta della storia che c’è dietro i più celebri e popolari tra i piatti tipici della tradizione siciliana, passando per i vizi, le virtù e le fake news sulla dinastia dei Borbone. Dettagli che vanno al di là della storia tramandata, che hanno fatto parte delle consuetudini giornaliere della Sicilia, frutto dello studio e della ricerca che da tempo il giornalista, scrittore e appassionato enogastronomo Gaetano Basile porta avanti con cura e passione.

antica focacceria san francescoL’appuntamento è per venerdì 21 dicembre, alle ore 20.30, in via Alessandro Paternostro 58 (primo piano sala ristorante) per una cena con l’autore organizzata in collaborazione con la Libreria Feltrinelli di Palermo.

Gaetano Basile incontrerà il suo pubblico per raccontare la genesi del suo ultimo libro “La vita in Sicilia al tempo dei Borbone” (Dario Flaccovio Editore), e per parlare di pietanze e aneddoti ad oggi dimenticati, come ad esempio la sfincia, dolce o salata, un tempo considerata l’antica colazione del palermitano o la storia del primo tra i vini siciliani in bottiglia, tutt’oggi prodotto di punta dell’Antica Focacceria San Francesco.

E poi ancora i “nucàtuli”, nome ad oggi non più tanto usato per definire uno dei dolci più noti della tradizione culinaria siciliana, soprattutto natalizia.

“La vita in Sicilia al tempo dei Borbone” è il libro al quale Basile ha voluto dare un taglio prettamente giornalistico per riportare i fatti e ciò che è accaduto in Sicilia al tempo dei Borbone. Dalla storia personale di Ferdinando II detto “re Bomba” a Maria Carolina la “Donnafugata”, i gossip d’epoca legati ai ricchi e poveri a tavola, le ville dei nobili, il popolo dei matti e il primo gesto d’amore dei siciliani per il buono re Carlo III: una statua di bronzo collocata a Palermo davanti la chiesa di Sant’Anna, con le pompose e ingombranti forme barocche del tempo, statua che poi venne distrutta nel periodo dei moti del 1821.

 

Per la cena con l’autore è consigliata la prenotazione. Per informazioni e prenotazioni contattare il numero: +39 3475183296.
Tag:
LiberiNobili
di Laura Valenti

Le regole sono fatte per essere eseguite ma anche trasgredite

I piccoli devono, prima di tutto, acquisire la fiducia e la capacità di affidarsi, senza condizioni, ai genitori, anche se rimane un loro sacro e santo diritto essere resi consapevoli dei perché sì e no. I bambini non si trattano da idioti o con eccessive espressioni onomatopeiche, a meno che non si scherzi e giochi.
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Palermo dai Capelli Rossi

Non sono qui oggi a parlarvi della prostituzione, non voglio mettere al centro dell’attenzione storie di novelle “bocca di rose” poiché il discorso sarebbe troppo complesso... Parlo di Palermo e dei suoi look diversi...
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.