La Sicilia riscopre il trekking: via il ripristino dei sentieri nel Parco delle Madonie :ilSicilia.it
Palermo

Global Geopark Unesco

La Sicilia riscopre il trekking: via il ripristino dei sentieri nel Parco delle Madonie

2 Gennaio 2019

Al via il ripristino della rete sentieristica nel Parco delle Madonie con somme finanziate dall’Assessorato regionale Territorio e Ambiente. Dopo circa un ventennio, l’Ente Parco delle Madonie potrà ri-beneficiare da parte dell’Assessorato regionale del Territorio e dell’Ambiente della residua disponibilità di somme pari a circa 1.095.320 di euro che erano state inizialmente stanziate per i lavori di manutenzione e ripristino della rete, ma rimaste ancora inutilizzate da parte della Regione.

Il co-finanziamento dell’Ente Parco, ammonterà invece, a seguito delle operazioni di assestamento bilancio, a circa 400 mila euro. Soddisfatto l’assessore regionale Toto Cordaro: “Tutti gli interventi che saranno realizzati – commenta – sono il risultato di un’azione sinergica e di concertazione tra gli attori principali individuati, che hanno condiviso l’idea di un’opera integrata di tutela e valorizzazione di questa parte di patrimonio ambientale della Sicilia. cordaroÈ davvero importante e inevitabile censire la rete Regionale dei Sentieri escursionistici anche attraverso il loro recupero e la realizzazione di infrastrutture indispensabili alla fruizione del patrimonio ambientale regionale di cui la Sicilia dispone. Sono certo che la loro valorizzazione, ampliando l’offerta dei servizi turistici, possa ridurre la destagionalizzazione in un territorio già ricco di musei tematici e aree di pregio classificati come Global Geopark Unesco, ma aperto anche a tematiche di rilevanza sociale, come quella della ‘libera accessibilità’, un processo questo che avviene attraverso il superamento di barriere culturali ed architettoniche”.

“I lavori di recupero e di valorizzazione della sentieristica – aggiunge l’assessore Cordaro – hanno in sé un chiaro interesse collettivo, integrandosi con il sistema economico e culturale dell’intero territorio e diventando parte integrante di un ampio programma di promozione delle diverse risorse naturali e culturali. Non bisogna dimenticare, sottolinea, che e’ attraverso i sentieri che scorre la storia indigena dei luoghi in tutti i suoi aspetti naturalistici ed economici, passaggi di correnti e di culture antiche, sui quali si è edificato e modellato l’ambiente”.

sentieriIl commissario dell’Ente Parco, Salvatore Caltagirone, con l’auspicio che, l’avvio dei lavori possa concretizzarsi al più presto, si dice “fermamente convinto dell’importanza della questione perché si potranno mettere a segno grandi progressi anche nel campo della governance economica. Quanto all’efficacia della nostra politica, conclude, vi saranno dei controlli di qualità e delle valutazioni d’impatto su ciò che è sicuramente una grande opera infrastrutturale che darà modo di realizzare una migliore mappatura dei sentieri esistenti, grazie alla collaborazione tra Regione Sicilia e Azienda Foreste Demaniali, e permettendo che si abbiano a disposizione dati utili alla percorribilità e fruizione degli stessi, in condizioni di garanzia e sicurezza ambientale, con apposita segnaletica”.

Tag:
Blog
di Renzo Botindari

“Loro non Cambiano”

Quello che ancora oggi mi sconvolge guardando la pubblica amministrazione (la cosa pubblica in genere) è l’incapacità di fare pulizia e giustizia, eppure la cosa pubblica siamo noi.
Wanted
di Ludovico Gippetto

La Fontana di Ventimiglia… va a ruba!

A Ventimiglia di Sicilia, un piccolo comune della provincia di Palermo che conta 2.200 abitanti, in una notte del 1983 nessuno si è accorto di strani movimenti attorno ad una fontana...
LiberiNobili
di Laura Valenti

Arrabbiarsi non è un male

La rabbia fa bene quando dà la motivazione, la spinta vitale verso l’evoluzione, altrimenti diventa espressione di una tragica considerazione di se stessi sia da parte dell’individuo sia da parte dell’interlocutore.
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”.