La spiaggia di San Giorgio a rischio erosione, via i lavori a Gioiosa Marea :ilSicilia.it
Messina

INTERVENTO VOLUTO DAL GOVERNO MUSUMECI

La spiaggia di San Giorgio a rischio erosione, via i lavori a Gioiosa Marea

di
5 Dicembre 2019

Il governo Musumeci corre ai ripari sul tema dell’erosione costiera.

Per contrastare gli effetti delle violente mareggiate che si infrangono sull’intero versante tirrenico, l’esecutivo regionale ha elaborato e messo in campo uno strumento di difesa globale e organico – il Contratto di Costa – che da Tusa fino a Patti servirà a salvaguardare ottanta chilometri di litorale messinese dai fenomeni erosivi.

Un piano organico che però richiede tempo ed organizzazione, il che rende necessario effettuare interventi immediati, chiesti a gran voce dalle amministrazioni locali.

SI PARTE DA GIOIOSA MAREA

E’ il caso di Gioiosa Marea, in particolare della frazione di San Giorgio. Sul litorale i flutti marittimi hanno spazzato via strutture balneari, strade e, perfino, un campo di calcio. Il tutto è avvenuto nei mesi di febbraio e marzo, a seguito dei fenomeni meteorologici che hanno imperversato sull’isola.

Da qui la necessità di misure tampone per arrestare l’arretramento della linea di costa verso l’abitato. Interventi che stanno per essere realizzati attraverso l’Ufficio contro il dissesto idrogeologico, guidato dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.

La struttura, diretta da Maurizio Croce ha affidato i lavori alla Cosmak di San Piero Patti. La ditta, che si è aggiudicata la gara, realizzerà direttamente sull’arenile tre pennelli in massi, ciascuno della lunghezza di venti metri, che avranno il compito di neutralizzare gli effetti del moto ondoso.

Ciò permetterà un’opera di rinascimento della spiaggia, riportando la sabbia lì dove il mare l’ha sommersa.

© Riproduzione Riservata
Tag:
LiberiNobili
di Laura Valenti

La rabbia e il giro del corridoio magico

Benvenuti nel mio “corridoio magico” dal quale mi auguro uscirete cambiati grazie all’induzione e all’attivazione dell’energia inconscia che rivoluziona e riassetta i processi spontanei di autoguarigione ed evoluzione
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.