L'ambiente sposa l'arte: pittura e riciclo all'Ecopoint Blucash di Palermo :ilSicilia.it
Palermo

un'esposizione permanente

L’ambiente sposa l’arte: pittura e riciclo all’Ecopoint Blucash di Palermo

di
17 Maggio 2019

Dopo il primo, nasce un altro Ecopoint Blucash a Palermo. Apre infatti Ecopoint Vitale in viale Croce Rossa 53/C. Una struttura che oltre ad offrire al pubblico la possibilità di riciclare plastica e alluminio guadagnando, lancia un connubio importante: l’ambiente sposa l’arte.

Nel nuovo centro infatti ci sarà un’esposizione permanente di opere pittoriche. L’inaugurazione è in programma alle 19 di domani, sabato 18 maggio.

È il secondo step di un percorso ambientalista firmato Blucash, un progetto ambizioso per agevolare in modo concreto chi rispetta l’ambiente.

Plastica, alluminio ed oli esausti potranno essere conferiti presso l’ecopoint in cambio di piccole somme che possono diventare grandi risparmi. Due mesi fa l’apertura della prima realtà cittadina, allo Zen, dove i numeri raggiunti sono stati entusiasmanti: ogni giorno mediamente vengono conferiti 1.500 kg di materiali.

Il motto dell’Ecopoint è “Riciclo e Guadagno”. Un “ecobaratto”. Basta attivare gratuitamente la carta Blucash, recarsi presso il punto raccolta con le bottiglie di plastica o le lattine, inserirle nell’apposito contenitore e passare la card sul display: si otterrà un accredito di somme da spendere presso tutti i negozi associati al circuito Blucash, già presente a Palermo.

Al momento dell’accredito un sms avviserà l’utente. Per associarsi a Blucash serve solo il numero del cellulare, non occorrono altri adempimenti. Scaricando l’app di Blucash sarà poi possibile visualizzare i negozi già fidelizzati, che peraltro al momento dell’acquisto caricheranno a loro volta sulla carta una quota della spesa sostenuta.

Un cashback a ciclo continuo, insomma. Per ogni bottiglia di plastica o lattina conferita si otterrà un credito di 3 centesimi di euro. Il sito dove acquisire tutte le informazioni necessarie, oltre che l’elenco delle attività convenzionate, è www.blucash.it.

L’app può essere scaricata all’indirizzo web “mio.blucash.it“. Per incrementare il credito è possibile scegliere per i propri acquisti i negozi del circuito, che garantiscono tutti quanti una quota sconto sotto forma di cashback.

L’ecopoint è vigilato, c’è un addetto pronto a intervenire in ogni momento. Il sistema è collegato direttamente con il web, è automatico, la macchina conta le bottiglie e trasferisce il compenso. Ecopoint Vitale resterà aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19.

C’è un limite al conferimento: non più di 100 pezzi al giorno. Chi porterà 100 pezzi, comunque, sarà premiato: oltre al credito avrà in omaggio anche un biglietto dell’autobus.

L’ecopoint di viale Croce Rossa vuole anche lanciare un messaggio, l’amore per la bellezza in un ambiente adeguato. Per questo si è scelto di esporre dei quadri all’interno del centro. Le opere sono state messe a disposizione dal pittore palermitano Carlo Comito, un artista molto legato al tema della natura.

Pensiamo in grande. “Pensiamo una città – spiega Daniele Failla, presidente di Blucash – dove non sarà più necessario cercare le ‘campane’ della plastica e dell’alluminio. Le cataste attorno ai contenitori diventeranno un ricordo”.

Blucash è già al lavoro per aprire nuovi ecopoint in tutta la città, il terzo punto è stato già individuato e sarà in funzione nel giro di pochi giorni. “Per i privati lungimiranti, come ha mostrato di essere l’azienda Vitale, è un’occasione di business – aggiunge Faillaperché si tratta di materiali riciclabili che hanno un grande valore sul mercato”.

Una ditta specializzata ritirerà ogni giorno i materiali raccolti, in modo da evitare accumuli. Un’attività vantaggiosa anche per le istituzioni e per gli enti locali, che vedranno diminuire la massa di rifiuti gettati nei cassonetti oppure abbandonati per strada, gli stessi che poi vanno ad incrementare i volumi portati in discarica.

Anche gli oli esausti, ad esempio quelli provenienti dalla frittura domestica, possono essere conferiti e dunque riciclati. In questo modo si eviterà di inquinare i corsi d’acqua sul territorio.

“È il sogno di una generazione come la mia – conclude il presidente di Blucash – cresciuta ascoltando lezioni di ambientalismo, ma senza potere toccare con mano il vantaggio della raccolta differenziata”.

Un progetto che piace agli ambientalisti. Legambiente ha riconosciuto all’associazione che gestisce il servizio un attestato di “messa in atto di buone pratiche”.

Foto di Valery Sirchia

 

© Riproduzione Riservata
Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Il Gatto Obeso e le ZTL

Il gatto obeso e sazio non avrà mai stimoli a sforzarsi per andare a cercare i topi. Quindi non ho aspettative da “nuovi soldati”, sono siciliano e vivo a Palermo e dietro a nuovi volti mi farò la domanda più importante: “a cu appartieni?”
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

La ddraunàra: i racconti di Silvana Grasso

È disponibile dal 16 luglio La ddraunàra, la raccolta di racconti di Silvana Grasso, a cura di Gandolfo Cascio ed edita da Marsilio che ripubblica così due opere, Nebbie di ddraunàra (Le Tartarughe 1993) e Pazza è la luna (Einaudi 2007).

I giannizzeri

A partire soprattutto dal 1850, il controllo del territorio in Sicilia diviene sempre più arduo per la gendarmeria borbonica. Gruppi armati dediti al malaffare, bande e banditi, nonostante l’inasprimento delle pene – il ricorso all’esecuzione diretta era prassi ordinaria - percorrevano senza molti contrasti le campagne siciliane e rendevano difficile garantire la sicurezza.
. Rosso & Nero .
di Elio Sanfilippo

Palermo fa acqua da tutte le parti, Orlando cambi tutto o si dimetta

I cittadini sono sommersi dall'immondizia, intere zone trasformate in discariche, lavori stradali che non finiscono mai, servizi pubblici che non funzionano, fino allo scandalo dei cimiteri dove non si capisce perché non si sono avviate le procedure per la costruzione del nuovo cimitero previsto dal piano regolatore.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.