Lampedusa, intitolata a Falcone e Borsellino la strada che conduce al Faro :ilSicilia.it
Agrigento

L'annuncio del sindaco Totò Martello

Lampedusa, intitolata a Falcone e Borsellino la strada che conduce al Faro

di
12 Febbraio 2021

A Lampedusa la strada che porta al faro di Capo Grecale è stata intitolata ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

“Siamo una comunità di pescatori, sfidiamo da sempre l’enormità del mare e del tempo – dice il sindaco Totò Martello, che ha avanzato la proposta approvata all’unanimità dal Consiglio comunale – e se c’è una cosa che le nostre madri e i nostri padri ci hanno tramandato, è il coraggio. Con questo atto vogliamo ribadire che a Lampedusa non c’è spazio per i vigliacchi, per chi usa la prepotenza mafiosa per intimidire, minacciare e sfruttare. Così come non deve esserci spazio per chi ritiene in qualsiasi modo di tollerare o giustificare la mafia e la delinquenza, né per chi si gira dall’altra parte fingendo di non aver visto, invece di denunciare”.

Per noi che siamo gente di mare – aggiunge Martello – il faro rappresenta un punto di riferimento sicuro, ci indica la giusta rotta. Abbiamo intitolato la strada che porta al Faro dell’isola a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, due grandi uomini che hanno scelto di non avere paura, per ribadire che il loro insegnamento ed il loro sacrificio devono essere, allo stesso modo, un punto di riferimento per tutti noi. E lo abbiamo fatto anche per ricordare che la libertà non si conquista mai per sempre, occorre combattere onestamente ogni giorno e rinnovare la resistenza a quel male assoluto che è la mafia, così come ad ogni forma di sopruso e violenza che mortifica la dignità di ciascun essere umano”.

I famigliari

Accogliamo con favore l’iniziativa con la quale Lampedusa ha deciso di onorare e tutelare il senso di un sacrificio che non e’ stato vano”. Lo dice il legale di Lucia, Fiammetta e Manfredi Borsellino, figli del giudice ucciso dalla mafia nel ’92, a proposito dell’iniziativa voluta dal sindaco di Lampedusa Toto’ Martello che ha fatto intitolare a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino la strada dell’isola che porta al Faro di Capo Grecale.
Conosciamo l’impegno di Lampedusa e della sua comunita’, da anni in prima linea nella difesa dei diritti umani. Quello voluto dal sindaco Martello – aggiunge il legale dei familiari del giudice Borsellino – e’ un atto che sancisce l’importanza di ricordare alcuni degli esempi migliori della nostra societa’, per contrastare la cultura mafiosa e per radicare il valore della legalita’”.

Ringrazio di cuore il sindaco, la Giunta, il Consiglio comunale e tutti i cittadini di Lampedusa per aver deciso di intitolare una strada dell’isola a mio fratello, Giovanni Falcone, e a Paolo Borsellino: due uomini che si sono battuti per l’affermazione degli ideali di libertà e giustizia. Mi ha molto colpito la scelta di dedicare a entrambi, eroi loro malgrado, la strada che porta al faro. Una scelta simbolica che lancia un messaggio forte: l’esempio come luce che mostra la via“.  Lo dice Maria Falcone, sorella del giudice ucciso dalla mafia e presidente della Fondazione che porta il nome del magistrato, commentando l’intitolazione a Falcone e Borsellino di una strada dell’Isola.

“Spero di  venire presto a Lampedusa per percorrere questa strada che ricordo bene e che da oggi avrà un posto ancor più importante nel mio cuore“, conclude.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Da flop a fenomeno planetario

Nel maggio del 2017 in Spagna viene messa in onda per la prima volta la serie tv "La casa de papel" che, dopo un lusinghiero iniziale consenso di pubblico, vede diminuire rapidamente gli ascolti - tanto che al termine della seconda stagione i produttori e di conseguenza il cast ritengono concluso il progetto

La GiombOpinione

di Il Giomba

L’epoca dell’ansia

Accusano i giovani di non buttarsi e di aver sempre più paura: siamo sicuri che sia soltanto colpa loro? Non sempre, infatti, le cose sono come sembrano...

Blog

di Renzo Botindari

Sei sempre tu “uomo del mio tempo”

E si, ci sono periodi e questi sono quelli delle mutazioni genetiche, i più fortunati stanno afferrando le scialuppe di salvataggio e qualcuno ha pure fatto fuoco su gli altri fuggitivi pur di avere un posto, gli altri provano a rifarsi una verginità
Banner Telegram

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Covid 19… per un nemico in più

Era il 1982, Riccardo Cocciante pubblicava il suo album ”Cocciante” e la canzone di successo fu “Per un amico in più”. In questa canzone il grande Riccardo ci descrive cosa non si fa per un amico in più.

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Classe dominante estrattiva

Nel mio ultimo saggio intitolato il lupo e l’agnello, pubblicato da Rubbettino, nelle librerie dal 1 luglio, tra i motivi del mancato sviluppo del Sud metto in evidenza quello della presenza di una classe dominante estrattiva

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.
Banner Italpress

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin