L'appello di Reina al settore beauty: "Rispettare i protocolli di sicurezza, ne va del nostro futuro" | VIDEO :ilSicilia.it

Dopo l'ultimo Dpcm

L’appello di Reina al settore beauty: “Rispettare i protocolli di sicurezza, ne va del nostro futuro” | VIDEO

di
19 Ottobre 2020

GUARDA IL VIDEO IN ALTO

A causa dell’impennata di contagi dell’ultimo periodo la situazione Coronavirus in Italia è tornata ad essere seria a tal punto da richiedere ulteriori restrizioni che, a prescindere dalla condivisibilità, purtroppo sono destinate ad avere un impatto su attività già provate dal lockdown di Marzo.

Un fronte comune e importante sul quale si gioca la battaglia per il contenimento del contagio e dunque per la ripresa della normalità economica e non è quello legato al rispetto dei protocolli di sicurezza. Vale per la vita quotidiana, vale per le attività commerciali e produttive che lavorano a stretto contatto con il pubblico.

A dispetto di voci e indiscrezioni che avevano allertato l’intero settore, parrucchieri, barbieri e l’intero indotto del settore beauty non hanno, almeno al momento, subito ulteriori restrizioni. Per la categoria questa è un’ottima notizia ma resta comunque intatta l’esigenza di tenere alta l’attenzione sul tema della sicurezza sanitaria nei saloni e nei luoghi di lavoro.

In questa precisa direzione vanno le parole di Nunzio Reina, responsabile area produzione di Confesercenti Sicilia, che nel duplice ruolo di titolare d’impresa e rappresentante di settore, si è rivolto agli esponenti della sua categoria in un video.

Nunzio Reina
Nunzio Reina

Reina ha sottolineato come per la categoria la non chiusura corrisponda al momento della responsabilità: “Dopo le paure di venerdì e sabato con le voci di una chiusura di parrucchieri e centri estetici abbiamo la conferma che non si chiude. Però non è assolutamente finita qui, è iniziata qui. Il Dpcm ieri è stato chiaro richiedendo maggiore responsabilità e attenzione anche perché lo stato non permetterà più chiusure poiché non è in grado di garantirci. Quindi partendo da questo dico a tutti i colleghi che mi stanno ascoltando la massima attenzione a far funzionare i protocolli all’interno delle nostre aziende”.

Il responsabile area produzione di Confesercenti Sicilia ha invitato con decisione i pochi esercenti che non si sono adeguati al rispetto dei protocolli richiesti per la categoria: “Allo stato attuale noi non abbiamo avuto grossi problemi ma c’è ancora una quantità minima di parrucchieri che non mette in atto le disposizioni del protocollo. La mascherina non va abbassata sotto il naso, bisogna usare la visiera se si è a contatto con i clienti e utilizzare mantelle mono uso. Questo ci permetterebbe di non avere problemi. Come siamo stati bravi a dire a Roma che chi può offrire un servizio concreto e aderente alle regole igienico-sanitarie è il parrucchiere all’interno della sua azienda dobbiamo essere responsabili noi”.

Reina ha infine voluto sottolineare che le conseguenze del mancato rispetto dei protocolli sarebbero devastanti economicamente e favorirebbero l’abusivismo: “Attenzione perché se c’è un problema di chiusura per noi ci sarà l’apertura per gli abusivi, tanti fanno già pubblicità su tutti i social. Andiamo avanti attenendoci scrupolosamente e in maniera maniacale ai protocolli. Chi volesse sa dove trovarmi in  caso di contagio avvenuto all’interno dell’azienda: sappiamo cosa bisogna fare in questo caso. Non abbassiamo la guardia. Se dovesse esserci un nuovo lockdown non prenderemmo più soldi quindi ci vuole massima attenzione a salvaguardia nostra, della nostra famiglia, dei nostri clienti, dei nostri collaboratori ed un impegno sociale”

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

La Cosa Giusta

Il mio mondo è pieno di individui che hanno preso le scorciatoie e che con la loro scarsa morale minano alla base giornalmente i nostri principi essendo esempio di una classe vincente

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

Fine del Referendum?

Il voto delle amministrative del 12 giugno, i suoi risultati, con l’esultanza dei vincitori e la delusione degli sconfitti con il carico di polemiche e di recriminazioni, ha messo in ombra fino alla sua rimozione

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Remake e Reboot: un fenomeno in crescita

Non è certo un fenomeno nuovo, ma negli ultimi anni con l'avvento delle piattaforme streaming e il conseguente aumento della produzione di serie tv, i remake e i reboot ( in italiano rifacimento e riavvio) sono diventati molto frequenti. La differenza tra i due termini è sostanziale:

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.