L'Ars approva la legge sul diritto allo studio :ilSicilia.it

l'iniziativa dell’assessore all’Istruzione Roberto Lagalla

L’Ars approva la legge sul diritto allo studio

di
5 Giugno 2019

Finalmente gli studenti siciliani avranno una legge sul diritto allo studio con la quale colmiamo un vuoto storico nell’ordinamento legislativo regionale. La Sicilia era una delle poche Regioni italiane a non avere mai approvato una normativa organica in questo settore determinando forti squilibri nell’accesso ai servizi da parte degli studenti dell’Isola. Una legge che finalmente disciplina, in una logica di continuità, il percorso formativo dei nostri giovani. Un altro importante obiettivo dell’azione di governo è stato centrato“. Così il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci al termine della votazione da parte del Parlamento siciliano che ha dato il via libera alla legge presentata dal governo regionale, su iniziativa dell’assessore all’Istruzione Roberto Lagalla.

Fra i vari interventi, la nuova legge prevede la costituzione della Consulta regionale per il diritto allo studio, dell’Anagrafe scolastica regionale degli studenti, interventi per il trasporto scolastico, borse di studio, potenziamento linguistico, prestito d’onore per studenti universitari meritevoli, servizi scolastici per alunni diversamente abili o con disturbi specifici dell’apprendimento, valorizzazione delle scuole nelle isole minori, aree montane o metropolitane soggette a degrado sociale e prolungamento del tempo scuola.

Un’attenzione particolare è dedicata allo sport, con misure per la promozione di attività motorie anche a livello agonistico, per migliorare lo stile di vita e contrastare la dispersione scolastica. E, ancora, l’internazionalizzazione e il potenziamento delle attività interculturali, misure di contrasto alla violenza e alla discriminazione,  formazione dei docenti sui temi di maggiore evidenza sociale.

roberto lagallaLa nuova legge  – spiega l’assessore Lagalla – garantirà agli studenti un percorso formativo qualitativamente adeguato e universalmente accessibile, per contrastare i dati preoccupanti e penalizzanti sulla dispersione scolastica e intervenire positivamente sul livello generale delle competenze. Potremo recuperare opportunità perdute e ripristinare il ruolo centrale della conoscenza per lo sviluppo della nostra società. Partire dai giovani significa supportare la crescita economica del territorio, ponendo il tema dell’istruzione alla base del possibile superamento delle attuali disuguaglianze, causate dalle differenti condizioni di partenza di natura economica o sociale”.

L’assessore Lagalla sottolinea, infine, il “lavoro svolto per mesi con l’Ufficio scolastico regionale, con i rappresentanti delle parti sociali, del corpo docente e delle consulte studentesche che, grazie al contributo di tutti i membri della V Commissione, ha portato a una proposta di legge che ha ricevuto l’approvazione definitiva dal parlamento regionale e che è certamente motivo di grande soddisfazione per questo governo”.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Una estate ricca di novità

L'estate è da sempre una stagione in cui i palinsesti delle tv in chiaro sono pieni di repliche di film e programmi tv. Film come Lo squalo, Pretty woman e la saga della Principessa Sissi sono delle presenze quasi costanti nelle programmazioni estive di molte tv

Blog

di Renzo Botindari

Election Day! Che bella parola

Nessuno mette in discussione che la nostra classe politica sappia fare dialettica e litigare a difesa delle proprie posizioni, o sappia addirittura demonizzare l’avversario, ma alla fine della elezioni chi uscirà vincitore dovrà governare

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

Primarie: un pasticcio alla siciliana

Nelle settimane scorse mentre dirigenti del PD siciliano si sbracciavano per spingere i propri iscritti e simpatizzanti a partecipare alle primarie e sostenere con il voto Caterina Chinnici, la candidata del partito, a Roma si consumava l’esperienza del governo Draghi.

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro