L'arte contro la dimenticanza: a Piazza del Parlamento l'opera “Acqua passata¿” | Video interviste :ilSicilia.it
Palermo

fino al 30 ottobre

L’arte contro la dimenticanza: a Piazza del Parlamento l’opera “Acqua passata¿” | Video interviste

2 Ottobre 2019

Guarda le video interviste in alto

L’arte contro la dimenticanza: e con un’opera imponente che non passa inosservata collocata in un luogo emblematico della città.

Cesare Inzerillo
Cesare Inzerillo

Si intitola “Acqua passata¿” l’opera dell’artigiano palermitano Cesare Inzerillo, proveniente dall’itinerante “Museo della Follia”, ideata insieme a Patrizia Monterosso, e inaugurata lunedì 1 ottobre a Piazza del Parlamento, alla presenza, tra gli altri, del presidente dell’ARS Gianfranco Miccichè.

È molto importante che proprio da Palermo e proprio da questa Piazza – ha detto Miccichè –  che vogliamo diventi punto di riferimento per turisti e non solo, venga lanciato questo messaggio di una comunità che ricorda, accoglie e soprattutto non dimentica“.

Gianfranco Miccichè
Gianfranco Miccichè

L’opera, che rimarrà fruibile fino al 30 ottobre, si sviluppa su un modulo rettangolare con un fondo di pietrisco lungo 26 metri e largo 6 metri, e accoglie un barcone, di quelli che hanno attraversato il Mediterraneo nel 2009, oggi in veste di carro allegorico con sagome di uomini e donne, che sono storie, vite e memorie ancora vive.

E, dietro, grandi “omini” di un bigliardino sovradimensionato che contrasta, appunto, divertimento, dimenticanza e memoria.

La bellezza che si scontra con la brutalità delle morti ingiustificate: si è partiti dalla commemorazione dei 366 morti del 3 ottobre del 2013 per abbracciare simbolicamente tutti, coloro che sono morti ma anche coloro che sono sopravvissuti, per cui quel ricordo è solo “acqua passata“.

L’inaugurazione, a cui hanno preso parte molti palermitani e turisti, è stata accompagnata da una composizione elettroacustica di Gabriele Giambertone, un brano, attraverso passi di Gramsci, Whitman e Bekas, che ha sviluppato un contrappunto sonoro e dialettico tra democrazia, libertà e indifferenza, accompagnato con la lettura dell’attore palermitano Nicolò Prestigiacomo.

L’allestimento è stato curato dall’architetto Stefano Biondo, responsabile del Centro Regionale per il Restauro.

 

Tag: