Lavoro: concorsi nei Ministeri, oltre settemila i posti | I BANDI :ilSicilia.it

Molti dei bandi scadono a settembre

Lavoro: concorsi nei Ministeri, oltre settemila i posti | I BANDI

13 Settembre 2019

Grande “sfornata” di concorsi e opportunità di lavoro nei Ministeri italiani. In tutto oltre settemila posti messi a gara.

Ben tre bandi “Ripam 2019” (Mibac, Mattm, Lavoro) e tre nelle forze armate. Tutti i dettagli nei bandi scaricabili in basso. Molti di essi scadono a settembre, quindi il tempo è limitato.

I BANDI

  • 1.052 posti al MIBAC (Ministero Beni Culturali) – Scarica il Bando QUI;
  • 251 posti al MATTM (Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare)- Scarica il Bando QUI;
  • 1.514 posti al Ministero del Lavoro: per ricerca nuovi ispettori del lavoro INAIL – Scarica il Bando QUI;
  • 4.250 posti messi a bando dal Ministero della Difesa per le forze armate. In particolare:
    • 50 per l’Aeronautica Militare (il Bando QUI);
    • 2.200 per la Marina Militare (il Bando QUI);
    • 2.000 per l’Esercito, 4° blocco VFP1 (il Bando QUI).

 

© Riproduzione Riservata
Tag:
Il cielo di Paz
di Mari Albanese

Lettera di un’adolescente dalla sua quarantena

Oggi la mia rubrica ospita una lettera molto intensa scritta da un’adolescente che ci narra i suoi giorni di quarantena. Osservare la vita attraverso i social e distanti dagli affetti più importanti per i giovanissimi è stato molto faticoso. Possono i libri aiutare a lenire la solitudine?
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.