Lavoro: Concorsi per 68 posti di Dirigente Medico a Villa Sofia Cervello :ilSicilia.it
Palermo

i bandi indetti entro il 31 dicembre

Lavoro: Concorsi per 68 posti di Dirigente Medico a Villa Sofia Cervello

di
15 Dicembre 2019

Ritornano i concorsi pubblici a tempo indeterminato all’Azienda Villa Sofia Cervello di Palermo.

La Direzione strategica ha dato il via libera alle selezioni per titoli ed esami per 68 posti di dirigente medico per i posti vacanti previsti dal fabbisogno personale 2018/2020 e tenuto conto dei pensionamenti previsti per il 2020.

La procedura concorsuale viene indetta entro il 31 dicembre per la copertura di una percentuale limitata dei posti vacanti di tutte le discipline, al fine di disporre di graduatorie a tempo indeterminato nel rispetto delle previsioni di legge in materia, accantonando nel contempo un numero adeguato di posti vacanti per eventuali ulteriori stabilizzazioni, nell’ottica anche della riduzione del precariato, oltre che per garantire i Livelli essenziali di assistenza.

Il via alle procedure fa seguito agli incontri con le organizzazioni sindacali, nel rispetto dei tetti di spesa e delle direttive assessoriali, e in attesa della nuova rimodulazione della dotazione organica e del fabbisogno del personale, dopo il completamento dell’iter dell’atto aziendale.

I posti messi a concorso appartengono a varie branche dell’area medica dove maggiormente si registrano carenze.

Ospedale Cervello“L’obiettivo di questa manovra – spiega il Direttore Generale Walter Messina – è duplice. Da un lato assicurare il rispetto dei livelli essenziali di assistenza, coprendo gravi carenze di organico nelle Unità operative maggiormente scoperte e dall’altro ridurre la percentuale di personale a tempo determinato, creando posti di lavoro stabili. Il prossimo obiettivo è la definizione del nuovo piano di fabbisogno del personale che, alla luce della nuova dotazione organica, porterà all’avvio di nuovi concorsi per assicurare a questa Azienda, insieme agli interventi strutturali nei due Presidi, la possibilità di elevare il livello dei servizi per i cittadini”.

Nel dettaglio vanno a concorso: 2 posti per l’Unità di Anatomia patologica, 1 posto per Anestesia e Rianimazione, 5 posti per Cardiologia, 4 posti per Cardiologia-Emodinamica, 2 posti per Cardiologia-Elettrofisiologia, 2 posti per Chirurgia generale e oncologica-Cervello, 2 posti per Chirurgia Senologica in Oncologia, 1 posto per Chirurgia Toracica, 2 posti per Ematologia ad indirizzo oncologico, 1 posto per Gastroenterologia, 2 posti per Gastroenterologia-Endoscopia Digestiva, 2 posti di Genetica Medica, 1 posto di Lungodegenza, 1 posto di Malattie rare del sangue e degli organi ematopoietici, 1 posto di Malattie endocrine del ricambio e della Nutrizione, 1 posto di Malattie infettive e tropicali, 4 posti di Medicina e Chirurgia di accettazione e di urgenza (Pronto soccorso), 2 posti di Medicina nucleare, 1 posto di Medicina trasfusionale con centro di qualificazione biologica – Villa Sofia, 1 posto di Medicina trasfusionale e dei trapianti-Cervello, 1 posto di Microbiologia e Virologia, 1 posto di Nefrologia e Dialisi, 1 posto di Terapia intensiva neonatale, 1 posto di Neurochirurgia, 2 posti di Neurologia, 1 posto di Odontoiatria e Stomatologia, 1 posto di Oculistica, 2 posti di Oncologia, 1 posto di Ortopedia e traumatologia – Villa Sofia, 1 posto di Ortopedia Pediatrica, 3 posti di Ostetricia e Ginecologia, 1 posto di Otorinolaringoiatria, 1 posto di Patologia Clinica, 1 posto di Pediatria, 2 posti di Pneumologia, 1 posto di Broncologia e Diagnostica interventistica, 3 posti di Pronto soccorso pediatrico e accettazione con Obi, 4 posti di Radiologia, 1 posto di Urologia, 1 posto per l’Hospice del Cervello.

I bandi saranno pubblicati per estratto nella Gazzetta Ufficiale della Regione, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica e in forma integrale sul sito dell’Azienda Villa Sofia Cervello, www.ospedaliriunitipalermo.it nella sezione concorsi non scaduti.

 

LEGGI ANCHE:

ASP di Palermo, partono le assunzioni: 13 posti da direttore medico

© Riproduzione Riservata
Tag:
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

La ddraunàra: i racconti di Silvana Grasso

È disponibile dal 16 luglio La ddraunàra, la raccolta di racconti di Silvana Grasso, a cura di Gandolfo Cascio ed edita da Marsilio che ripubblica così due opere, Nebbie di ddraunàra (Le Tartarughe 1993) e Pazza è la luna (Einaudi 2007).
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Zio Mariano era Stabile

Lui era di poche parole e ogni sua frase era una sentenza. Le persiane della sua finestra a balcone sono chiuse e sotto c’è soltanto un via vai di gente che si affanna per farsi notare.

I giannizzeri

A partire soprattutto dal 1850, il controllo del territorio in Sicilia diviene sempre più arduo per la gendarmeria borbonica. Gruppi armati dediti al malaffare, bande e banditi, nonostante l’inasprimento delle pene – il ricorso all’esecuzione diretta era prassi ordinaria - percorrevano senza molti contrasti le campagne siciliane e rendevano difficile garantire la sicurezza.
. Rosso & Nero .
di Elio Sanfilippo

Palermo fa acqua da tutte le parti, Orlando cambi tutto o si dimetta

I cittadini sono sommersi dall'immondizia, intere zone trasformate in discariche, lavori stradali che non finiscono mai, servizi pubblici che non funzionano, fino allo scandalo dei cimiteri dove non si capisce perché non si sono avviate le procedure per la costruzione del nuovo cimitero previsto dal piano regolatore.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.