Lavoro: nuovi concorsi per la Farnesina e MEF :ilSicilia.it

Fine ottobre e novembre

Lavoro: nuovi concorsi per la Farnesina e MEF

16 Ottobre 2019

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale-Farnesina e il Ministero dell’Economia e delle Finanze hanno indetto due bandi di concorso pubblico, per ricoprire gli incarichi di assistenti-segretari in gestione degli eventi, logistica, sicurezza e finanza e in qualità di dirigente, da dislocare nelle proprie sedi di lavoro sparse sul territorio italiano ed estero.

L’Istituzione BEREC Ufficio dell’Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche collocato a Riga (Lettonia) invita a manifestare interesse per la posizione aperta destinata agli assistants-secretaries in event management, logistics, security and finance (agenti contrattuali del gruppo di funzioni II). La durata dell’incarico è di tre anni con la possibilità di estensione.

I requisiti richiesti: diploma di scuola secondaria superiore; esperienza professionale minima di tre anni; competenza del sistema di lavoro, delle norme e dei processi delle agenzie dell’UE e/o degli enti dell’Unione Europea; essere a conoscenza dell’assistenza amministrativa relativa ai bandi di gara, gestione di fascicoli finanziari o assistenza negli audit; capacità di Ares e ulteriori strumenti di management dei documenti; essere preparati nell’organizzazione di eventi, inclusi incontri, corsi di formazione o seminari; cittadinanza europea; diritto elettorale attivo; essere a norma con il servizio di leva; idoneità fisica all’impiego; padronanza di una delle lingue ufficiali dell’UE e la comprensione di una seconda lingua dell’UE;
ottime abilità informatiche.

La domanda accompagnata dal proprio curriculum, preferibilmente in formato CV Europass e in inglese, va inoltrata tramite email all’indirizzo: recruiting@berec.europa.eu entro le ore 12:00 (mezzogiorno) orario di Riga (11:00 orario dell’Europa Centrale) di lunedì 4 novembre 2019.

Il MEF ha attivato un procedimento selettivo di interpello per l’introduzione di ulteriori figure con l’incarico dirigenziale di livello non generale di dirigente dell’ufficio VI della direzione del personale del dipartimento dell’amministrazione generale del personale e dei servizi.

I requisiti di partecipazione richiesti sono: laurea in giurisprudenza; abilitazione professionale; conoscenza della normativa, anche di fonte contrattuale, in disciplina di rapporto lavorativo alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche, con particolare attenzione in riferimento agli enti inerenti allo stato giuridico del personale; esperienza in materia di implementazione di criteri innovativi legati alla conduzione delle risorse umane;
esperienza professionale e fluente comprensione delle direttive di settore, anche in relazione al sistema delle incompatibilità, come pure in materia di approvazione a ruoli extraistituzionali; esperienza professionale nella stesura di trattati regolamentati e documenti amministrativi generali.

Per partecipare di  deve inoltrare la domanda di adesione alla PEC: capodipartimento-dag @pec.mef.gov.it oppure istanze.dirigenti.dag@mef.gov.it entro venerdì 25 ottobre 2019.

© Riproduzione Riservata
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Il cielo di Paz
di Mari Albanese

Lettera di un’adolescente dalla sua quarantena

Oggi la mia rubrica ospita una lettera molto intensa scritta da un’adolescente che ci narra i suoi giorni di quarantena. Osservare la vita attraverso i social e distanti dagli affetti più importanti per i giovanissimi è stato molto faticoso. Possono i libri aiutare a lenire la solitudine?
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.
Ieri 17:03