Le baracche di Messina, De Luca: "Guerra tra poveri, alloggi occupati da abusivi" :ilSicilia.it
Messina

Novantasei famiglie in attesa

Le baracche di Messina, De Luca: “Guerra tra poveri, alloggi occupati da abusivi”

di
18 Settembre 2018

Nella vicenda delle baracche di Messina, che il sindaco Cateno De Luca sta cercando di affrontare tra mille difficoltà, spunta un’altra inquietante scoperta del Comune: alloggi destinati ad accogliere le famiglie che verranno trasferite sono già stati occupati da alcuni abusivi. Lo rivela il primo cittadino.

“Da tempo – spiega De Luca – si diceva che sono ormai pronti gli alloggi da assegnare a Messina a chi ne ha diritto. Abbiamo scoperto che non hanno allacci. Si tratta di 50 alloggi realizzati a Camaro sotto montagna e altri 46 all’Annunziata. Qualche giorno fa, a Camaro San Paolo, abbiamo dovuto dichiarare inagibili 6 baracche e abbiamo dovuto porre un divieto assoluto di utilizzo degli edifici. Bisogna trovare un luogo dove trasferire queste famiglie e abbiamo così scoperto che gli alloggi dove sarebbero dovuti andare questi cittadini non erano disponibili, ed invece erano privi di allacci. Procederemo quindi subito a risolvere questo problema”.

La graduatoria sull’assegnazione degli alloggi non era ancora pronta – continua De Luca – ma ho già comunicato alla dirigenza che entro il 21 settembre dovrà arrivare in Giunta tutta la documentazione. Scopriamo, inoltre, che parte di questi immobili sono stati occupati abusivamente e dovremo individuare chi ha fatto queste occupazioni e questi stessi soggetti dovranno andare via subito per lasciare il posto alle famiglie bisognose. Ci sono 96 famiglie che aspettano, noi andiamo avanti nonostante il disastro ereditato e nonostante la burocrazia”.

“Migliaia di famiglie attendono le case e vivono nelle baracche – ha rimarcato il primo cittadino – ma il Comune non si preoccupava di far sgomberare i propri immobili occupati abusivamente anche da dipendenti o eredi di ex dipendenti Amam già condannati alla restituzione degli immobili ed alcuni di questi devono anche restituire 20 mila euro a testa all’ azienda. Su otto immobili dell’Iacp tre sono occupati abusivamente e nessuno si è curato di procedere allo sgombero. Noi intanto abbiamo avviato le procedure di immediato sgombero per assegnarle alle sei famiglie di Camaro San Paolo. Questa storia dura da oltre cinque anni“. 

In definitiva, venerdì 21 settembre dovrebbe esserci l’approvazione delle graduatorie delle 96 famiglie che potranno avere le assegnazioni delle nuove abitazioni a Camaro sotto montagna ed Annunziata. Poi lunedì 24 settembre ci sarà la conferenza di servizi per realizzare gli allacci delle 96 nuove unità abitative.

Intanto, oggi a seguito di un incontro tra De Luca ed il dirigente Romolo Dell’Acqua e l’assessore all’Ambiente Dafne Musolino, è stato pubblicato l’avviso per la manifestazione di interesse avente ad oggetto la costituzione dell’albo delle ditte fiduciarie che si occuperanno materialmente della bonifica dei siti oggetto del risanamento.

Entro le ore 12 del 28 settembre, gli operatori in possesso della iscrizione all’albo nazionale dei gestori ambientali e delle specifiche caratteristiche indicate nell’avviso, possono inviare la domanda per l’iscrizione nell’albo comunale. “Quello di oggi – ha evidenziato De Luca è un passaggio fondamentale perché servirà all’Amministrazione di Messina ad individuare le ditte specializzate che, subito dopo lo sgombero, entreranno nelle aree di cantiere e bonificheranno i siti, eliminando prioritariamente l’amianto delle baracche. La rapidità dell’azione è uno strumento indispensabile per evitare che, come successo in passato, le baracche sgombrate vengano occupate nuovamente. L’obiettivo che si è imposto l’Amministrazione è senza dubbio elevato, ma stiamo mettendo in campo ogni risorsa interna per raggiungerlo. Adesso tocca alla Regione erogare i fondi per fare eseguire la bonifica ambientale. Basta baracche“.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

La strada ed il pallone

Quanti di voi sono cresciuti giocando per strada, hanno frequentato le scuole pubbliche, dovendo crescere a volta prima del previsto? Cosa oggi hanno imparato e cosa possono consigliare alle nuove generazioni?

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Serie Tv: tante le novità in arrivo

Terminato o allentato il blocco delle produzioni a causa della pandemia, le nuove stagioni di molte Serie tv (alcune delle quali  attesissime perché conclusive) arriveranno a breve sugli schermi

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

Aldo Rizzo: una risorsa sprecata

Nei giorni scorsi abbiamo appreso la triste notizia della scomparsa di Aldo Rizzo conosciuto e apprezzato prima come magistrato e poi come politico e amministratore pubblico.

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Una politica con troppi Capi e pochi Leader

Sono giorni frenetici per la politica nazionale e siciliana. Iniziano assemblee, vertici e riunioni dei partiti per discutere le migliori strategie, per non perdere posizioni e leadership nelle varie coalizioni. Ma tutto ciò serve veramente a qualcosa?

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Classe dominante estrattiva

Nel mio ultimo saggio intitolato il lupo e l’agnello, pubblicato da Rubbettino, nelle librerie dal 1 luglio, tra i motivi del mancato sviluppo del Sud metto in evidenza quello della presenza di una classe dominante estrattiva

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin