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IL FATTO

Le dimissioni di Nello Musumeci: le dichiarazioni dei politici

di
5 Agosto 2022

Il presidente della Regione Nello Musumeci ha annunciato ieri sera, attraverso la sua pagina Facebook,  le proprie dimissioni dalla carica.

Non sono mancate le dichiarazioni dei politici che lo sostengono come di chi attendeva con ansia che questo accadesse.

LE DICHIARAZIONI

Giorgia Meloni

La scelta di Nello Musumeci di far votare per le regionali insieme alle elezioni politiche è di grande buon senso e lodevole spirito istituzionale. Consente un notevole risparmio di denaro pubblico, che potrà meglio essere utilizzato ed evita ai siciliani due campagne elettorali nel giro di tre mesi, con prevedibile aumento di astensioni e doppia chiusura delle scuole. Quella di Musumeci è una decisione che dimostra ancora una volta il suo amore per la Sicilia e anche per questo merita la fiducia dei siciliani”. Lo dichiara il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

Ruggero Razza
Ruggero Razza

 

Servire le Istituzioni. Con Onore. Un impegno scolpito nel codice genetico di una classe dirigente forgiata dall’esempio e con il senso del dovere come metodo di lavoro. Per questo non mi meraviglia lo straordinario affetto della rete per Nello Musumeci e per il suo gesto di amore per la Sicilia. Non ci fermiamo e andiamo avanti con lo stesso entusiasmo del primo giorno!”, così l’Assessore Ruggero Razza. 

 

 

 

Le dimissioni del presidente Musumeci e il conseguente election day che il 25 settembre vedrà l’accorpamento del voto per le regionali con quello per le politiche colgono in pieno la linea e l’auspicio che la Lega aveva espresso in questi giorni. Noi, del resto, per entrambe le elezioni abbiamo già liste colme di candidati fortissimi in tutte le province e siamo pronti a governare la Sicilia“.

Nino Minardo

 Lo dice Nino Minardo, segretario regionale Lega Sicilia – Prima l’Italia. “Dopo decenni di chiacchiere – aggiunge – faremo in modo che il ponte sullo Stretto di Messina diventi realtà e unisca la nostra isola all’Europa, garantiremo una politica seria e dignitosa di contenimento dell’immigrazione clandestina, daremo risposte concrete ad ogni porzione di territorio della nostra Regione. Concetti che, tra l’altro, abbiamo ribadito proprio in queste ore assieme al nostro leader, Matteo Salvini, in visita in Sicilia”.

 

Ignazio La Russa

Credo che i siciliani siano grati a Nello Musumeci che con questa decisione ha messo fine ad un dibattito autolesionistico promosso da alcuni esponenti di partiti alleati. Un dibattito durato sin troppo e capace di danneggiare tutto il centrodestra prima ancora che lo stesso Presidente della Regione. La decisione di Musumeci consente di risparmiare denaro pubblico ed evitare ai siciliani due campagne elettorali a stretto giro. A lui va la mia gratitudine per quanto fatto in questi anni per la Sicilia e che spero possa continuare a fare”. Lo dichiara Ignazio La Russa, senatore di Fratelli d’Italia.

Le dimissioni del presidente Musumeci e il conseguente accorpamento delle elezioni regionali con le politiche, fissate per il 25 settembre, offrono agli elettori l’occasione per scrivere una pagina nuova, anticipando di due mesi la svolta amministrativa di cui la Sicilia ha bisogno. Le motivazioni dichiarate hanno fatto da contraltare a un mese e mezzo di prolungata suspense, ma alla fine contano unicamente i risvolti pratici della decisione: in ottica generale, un risparmio di risorse pubbliche e, per il resto, solo una modifica della tabella di marcia, che ora avvicina di molto l’inizio della campagna elettorale“. Lo dice l’europarlamentare del Pd Caterina Chinnici, candidata dell’area progressista alla presidenza della Regione siciliana.

Per quanto ci riguarda, questo ci proietta verso una definizione necessariamente più rapida del programma di coalizione, ma si tratta solo di imprimere un’accelerazione all’agenda degli incontri, sia interni che allargati, per la messa a punto dei dettagli della proposta – aggiunge – che presenteremo per un governo che, questo è certo, dovrà avere una fortissima impronta istituzionale e la capacità di dialogare autorevolmente con le istituzioni nazionali ed europee“.

Caterina Chinnici

Un governo che si metta al servizio della collettività, che tenga al centro le persone e si occupi dei giovani, che operi con rigore per l’uso sia efficiente che trasparente dei fondi Ue e di ogni centesimo dei contribuenti, che lavori per i diritti e la giustizia sociale, per la crescita economica, che genera lavoro, e per la sua sostenibilità, per la tutela ambientale, per supportare l’innovazione e le start up, per rafforzare il comparto turistico e quello culturale. C’è un grande lavoro da svolgere e c’è per la Sicilia la chance di aprire già il 25 settembre un nuovo capitolo“.

Dopo quasi 5 anni di fallimenti, di record negativi, di emergenze mai risolte, di riforme annunciate ma mai veramente concretizzate, finalmente il presidente Musumeci ha fatto una cosa buona per la Sicilia e i siciliani: si é dimesso. Peccato che lo abbia fatto tramite un video su Facebook e che negli 8 minuti e 28 secondi del video non abbia mai pronunciato la parola ‘dimissioni’, ma abbia preferito usare la parola ‘elezioni’. Per fortuna la parola torna agli elettori (il 25 settembre) che non vedevano l’ora di archiviare Musumeci e il suo fallimentare governo”.

Nuccio Di Paola

A dichiararlo è il capogruppo del Movimento 5 Stelle all’ARS Nuccio Di Paola a proposito delle annunciate dimissioni del presidente della Regione. “Questi quasi 5 anni di governo Musumeci – sottolinea Di Paola– non hanno spento la grande voglia di cambiamento e di riscatto del popolo siciliano. A tutti loro dico che il M5S Sicilia c’è ed è a lavoro senza sosta per migliorare veramente questa terra e farla uscire dalla rassegnazione del ‘non cambierà mai nulla’. Anche a questo proposito lunedì 8 Agosto abbiamo in programma a Palermo alle 18:30 una riunione regionale con tanti cittadini attivi nella quale interverrà il Presidente Giuseppe Conte. Noi ci siamo e ci crediamo. Siamo già scesi in campo da tempo  per garantire ai Siciliani quella normalità e ridare loro quella speranza che manca da troppi anni” – conclude Di Paola.

Per la seconda consecutiva volta un governatore di centrodestra si dimette senza attendere la scadenza naturale del mandato. Ora tocca a Nello Musumeci che, alla fine, ha annunciato le sue dimissioni via Facebook. E’ l’epilogo fin troppo naturale per un

Anthony Barbagallo

centrodestra litigiosissimo e di una legislatura che sarà ricordata soltanto perché è la peggiore della storia. Noi siamo pronti a scendere in campo per vincere”. Lo dichiara il segretario regionale del PD Sicilia, Anthony Barbagallo in seguito all’annuncio delle dimissioni del presidente Musumeci attraverso un video dello stesso su Facebook.

 

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