Le rughe non sono solo segni dell’età ma la spia di disfunzioni organiche e psichiche :ilSicilia.it

Le rughe non sono solo segni dell’età ma la spia di disfunzioni organiche e psichiche

21 Marzo 2020

La bellezza è un’arte e un lavoro che richiede disciplina, costanza e investimento adeguato all’età. Eppure un lavoro di prevenzione e di cura antiage non dovrebbe iniziare quando la pelle inizia a invecchiare ma dalla nascita.

I danni che avvengono negli strati dermici più profondi per cattive condotte alimentari e comportamentali, in generale (anche il modo di reagire agli eventi e alle persone danneggia la pelle), si riflettono sulla superficie cutanea con disidratazione, perdita di tono e altri sintomi che conferiscono alla superficie epidermica un aspetto invecchiato.I giovani abusano molto del fatto che possono vivere di rendita, grazie alla tenera età, ma i loro errori divengono più difficili da trattare in età adulta. Ci sono persone che sembrano più grandi di 10 anni e altre più piccole. Ecco spiegato il loro segreto, che non sta solo nella genetica ma nello stile comportamentale e nelle scelte alimentari.

La pelle è un mezzo di comunicazione importante. Le malattie della pelle, le dermatiti, gli eczemi come anche le rughe sono un chiaro segnale di disagio psicologico, stress e stanchezza. La persona che vive una depressione e dei sentimenti di abbandono non può avere lo stesso aspetto epidermico di un soggetto sereno e appagato. Tutte le affezioni cutanee hanno un senso metamedico a seconda della zona colpita. Diversi sono i significati trasmessi a seconda del distretto corporeo maggiormente danneggiato. Vengono, comunque, comunicati sentimenti di disistima, vergogna, rifiuto di sé. Il viso, particolarmente, rappresenta l’individualità, l’immagine che si ha di se stessi ed è la prima parte del corpo soggetta allo sguardo degli altri (Claudia Rainville).

Nel viso vi sono molti utili indizi per comprendere lo stato di salute psicofisico di una persona. Le rughe e i capelli bianchi sono conseguenti anche a disturbi da costrizione organizzativa, a sofferenze interiori che fanno sentire in trappola. Le rughe non sono solo segni dell’età, dunque, ma rivelano anche quali pattern cognitivi utilizza l’individuo nel relazionarsi agli altri, a quali sacrifici si costringe e sono la spia di eventuali disfunzioni dell’organismo. Tutto è riconducibile, dunque, a cattive abitudini che si hanno sin da bambini e di cui, con l’andare del tempo, diventa più difficile liberarsi e a stress emotivo o fisico che affiora in superficie offuscando la bellezza della pelle o danneggiandola.

Nell’ottica della prevenzione, la prima cosa da fare è inculcare la giusta disciplina alimentare, sin da bambini, ai figli e seguirla ovviamente, perché altrimenti diventa una contraddizione che non raggiunge esiti positivi. La seconda è riferirsi ai medici estetici per capire come preservare la qualità della pelle prima di ricorrere a metodi invasivi come la chirurgia. I migliori trattamenti viso da effettuare sono quelli domiciliari, non soltanto attraverso lo stile di vita, come detto, ma anche avvalendosi di prodotti anti-età efficaci. Affidarsi a estetiste, farmacisti, per capire quali prodotti usare o a quali trattamenti ricorrere, per ottimizzare i risultati, la ritengo una scelta assolutamente scorretta, a meno che non sia lo stesso medico a suggerire un’operatrice del settore.

Senza l’ausilio di un medico, infatti, non hanno competenze adeguate per capire come trattare efficacemente una specifica persona. Io sono contraria al fatto che utilizzino macchinari come LPG, endosphères therapy, pressoterapia, criolipolisi senza prima chiedere il parere di un medico. Nel mio caso, il medico mi sconsiglia qualunque trattamento perché ho la pelle molto delicata e sottile mentre l’estetista mi aveva consigliato di tutto senza capire i danni che mi avrebbe arrecata! Anche i massaggi linfodrenanti vanno fatti da massaggiatori esperti e non dalle estetiste perché o non servono a niente (perché non sono massoterapeute esperte) se non a fare spendere soldi o creano, anche qui, danni.

Secondo me, andrebbe fatta la stesura di un protocollo personalizzato che includa anche la valutazione dello stato nutrizionale dei pazienti. Esistono delle apparecchiature come gli analizzatori Akern che servono proprio a valutare lo stato di idratazione della pelle, la quantità di muscolo e grasso corporeo e, al tempo stesso, di stimare il funzionamento del metabolismo basale.

Da qualche tempo, per mio stupore, il centro di medicina del benessere e anti-aging “WAGNER” di Palermo mi ha chiesto non solo di fare parte dell’équipe pluridisciplinare ma anche di essere Testimonial di bellezza e di benessere. È per me un bel riconoscimento visto che mi impegno tutti i giorni per prevenire prima che per curare. Io sono la prova vivente che la bellezza è tecnica e richiede coerenza fra ciò che si desidera e ciò che si fa per ottenerlo. Ringrazio il Prof. Rocco Oscar Pizzirusso per la stima che ripone in me.

 

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